Cronaca

E la sindaca pensa a tre nuovi dirigenti: Pes, Mobilità e Marketing

I Cor bocciano il nuovo assetto delle ripartizioni: "Inutile spreco di risorse per 240mila euro". Per la ratifica servono 17 voti che non ci sono. Le opposizioni: "Stabilizziamo gli Lsu". E spunta il caso di un mutuo "scomparso" dal bilancio: "Era per il bocciodromo a Bozzano"

BRINDISI – Dalla Giunta alle ripartizioni, è scontro totale fra i centristi e i fittiani: la sindaca e suoi pensano a tre nuove ripartizioni, con altrettanti dirigenti, per dare indipendenza alla Programma economica, alla Mobilità urbana e al Marketing territoriale, mentre i Cor bocciano l’idea che dovrebbe avere un costo annuo pari a 240mila euro l’anno.

angela carluccio 2-2-2“Uno spreco di risorse”, sostengono i Conservatori e Riformisti che hanno detto “no” in occasione della riunione politica convocata dalla sindaca Angela Carluccio venerdì pomeriggio. “Non è di ulteriori dirigenti che ha bisogno il Comune, ma della soluzione concreta di problemi”. Dichiarazione in linea con quanto sostengono i consiglieri di opposizione dal giorno in cui hanno avuto modo di leggere le variazioni di bilancio che saranno riproposte, in ratifica, alle Assise il prossimo 14 dicembre, dopo la seduta del 28 novembre sciolta per mancanza del numero legale.

La maggioranza ci riprova. Servono 17 voti, quorum qualificato che adesso è a rischio visto che Umberto Ribezzi è stato messo alla porta dal capogruppo dei Coerenti Pasquale Luperti. Le minoranze sono pronte ad attaccare: “Duecentoquaranta mila euro per sostenere la spesa di tre incarichi dirigenziali a tempo determinato, mentre nulla si fa per la stabilizzazione di tutti gli 89 Lsu, attualmente impegnati al Comune di Brindisi”, dicono.

“Sono decisioni profondamente sbagliate che non corrispondono ai bisogni della città e ai tantissimi precari del Comune che rischiano di perdere il posto di lavoro.  Nel consiglio comunale del 14 dicembre chiederemo di stanziare questa cifra per la stabilizzazione degli Lsu”, fa sapere Riccardo Rossi di Brindisi Bene Comune.

Riccardo RossiStudiando i documenti del bilancio, Rossi ha scoperto una variazione di bilancio per  170mila euro per la realizzazione di un bocciodromo nel quartiere Bozzano: “E’ stata imputata alla scomparsa delle somme ottenute con un mutuo acceso il 30 dicembre 2014 per l’esecuzione dei lavori. Si legge nella nota del Dirigente che il responsabile del procedimento in data 29 luglio 2016 segnalava che in seguito ad una verifica contabile non vi era più la disponibilità della somma concessa dalla Cassa depositi e prestiti”, spiega. “E quindi vista la sottoscrizione del contratto per i lavori con la ditta aggiudicatrice che sta provvedendo a realizzare l’opera, si chiede di stanziare 170.000 mila euro con soldi del bilancio comunale”. Che fine ha fatto quel prestito?

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