Cronaca

Multiservizi, al personale arriva Zingarello ex capo staff di Ferrarese

Il commercialista sostituisce Perugino che ha rassegnato le dimissioni: la nomina decisa dall'amministratore della società con il benestare del commissario Castelli. Compenso mensile pari a 1.800 euro netti. Polemiche sull'opportunità dell'arrivo in campagna elettorale. I sindaci della partecipata invece si dichiarano disponibili a restare a costo zero

BRINDISI – Nuovo arrivo nella Multiservizi, partecipata del Comune di Brindisi: il commercialista Francesco Pasanisi Zingarello è stato chiamato a sostituire il dimissionario Doretto Perugino alla guida dei settori Personale e Amministrazione.

ZingarelloL’atto di nomina di Zingarello porta la firma dell’attuale amministratore unico della società in house, Francesco Trane, e risale a lunedì scorso, con il benestare della struttura commissariale al quale l’avvocato che è anche dirigente del settore Affari legali del Comune, ha scritto nei giorni scorsi per illustrare il vuoto che si è venuto a creare con l’uscita di Perugino. Un vuoto da colmare a stretto giro, alle stesse condizioni riconosciute al responsabile precedente.

Per questo motivo Trane ha chiesto all’ordine dei Commercialisti della provincia di Brindisi di avere una terna di nomi: “Professionisti che avessero esperienza nel settore della gestione delle partecipate”, precisa l’amministratore unico della Multiservizi. “Mi sono stati trasmessi tre nominativi, tra cui quello di Pasanini Zingarello e tutti e tre ho chiesto il curriculum in modo tale da avere la possibilità di fare una scelta, sempre con il consenso del Comune in quanto socio unico”.

Dei tre commercialisti, uno dei quali donne, in due hanno presentato il curriculum: “Pasaninsi Zingarello è uno di questi e ha esperienza specifica”, dice Trane. In effetti ha al suo attivo la guida della Società Trasporti Pubblici, così come quella della società Terra di Brindisi concepita dalla Provincia per la cartolarizzazione degli immobili di sua proprietà e ha anche alle spalle l’esperienza di capo dello staff dell’ex presidente dell’Amministrazione provinciale Massimo Ferrarese.

Presterà la sua professionalità alla Multiservizi a fronte di una convenzione della durata di un anno, con compenso netto mensile pari a 1.800 euro, a quanto pare inferiore rispetto a quello riconosciuto a Perugino inquadrato inizialmente come collaboratore.

Contemporaneamente a questa staffetta, nella Multiservizi si registra la disponibilità dei componenti del collegio sindacale a restare in carica sino all’insediamento della nuova Amministrazione comunale a costo zero: hanno rinunciato al compenso. E anche questa missiva è stata trasmessa, per conoscenza, da Trane al commissario Cesare Castelli.

Ma la nomina di Francesco Pasanisi Zingarello da un lato e la missiva dei componenti del collegio sindacale dall’altra, entrambe arrivate in piena campagna elettorale, stanno alimentando qualche polemica. Massimiliano Oggiano, consigliere comunale uscente, non ricandidato in vista delle elezioni del prossimo 5 giugno, pone qualche dubbio sull’opportunità dell’incarico con annessa spesa.

“Siamo a pochi giorni dalla competizione elettorale”, dice. “Viene il dubbio che qualcuno possa pensare che tale nomina sia da supporto a una parte politica a cui il commercialista sembra essere legato, per indirizzare il bacino elettorale della società”.

In ogni caso i passaggi precedenti alla nomina sono stati comunicati  e condivisi dalla struttura commissariale del Comune guidata da Cesare Castelli, il quale di recente ha rinnovato l’invito ad attenzionare i conti della Multiservizi. Resta da approvare ancora il bilancio 2014 e rimane lo sbilanciamento per alcune voci di entrata e uscita tra quanto contabilizzato dalla partecipata e quanto invece annotato dal socio-Comune.

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