Cronaca

Confermate misure Ue anti- Xylella: giù tutte le piante nel raggio di 100 metri

Notificare la comparsa di nuovi focolai, effettuare indagini ufficiali, delimitare immediatamente le zone infestate, procedere alla rimozione e alla distruzione delle piante infestate e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri. Rafforzata la protezione fitosanitaria dell'Unione contro l'introduzione e l'ulteriore diffusione di uno dei parassiti piu' dannosi per le piante

Notificare la comparsa di nuovi focolai, effettuare indagini ufficiali, delimitare immediatamente le zone infestate, procedere alla rimozione e alla distruzione delle piante infestate e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri. Rafforzata la protezione fitosanitaria dell'Unione contro l'introduzione e l'ulteriore diffusione di uno dei parassiti piu' dannosi per le piante. Gli esperti degli Stati membri dell'Ue riuniti nel comitato permanente per le Piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (Paff) hanno approvato oggi le misure rafforzate proposte dalla Commissione per prevenire l'ulteriore introduzione e la diffusione all'interno dell'Unione della Xylella fastidiosa. Il batterio e' un organismo nocivo da quarantena che colpisce gli ulivi ed e' potenzialmente pericoloso per molte altre piante, come la vite e gli agrumi, importanti per l'agricoltura dell'Unione europea.

Le nuove misure dell'Ue impongono agli Stati membri "di notificare la comparsa di nuovi focolai, di effettuare indagini ufficiali, e di delimitare immediatamente le zone infestate". In tali zone "sono applicate misure di eradicazione rigorose che comprendono la rimozione e la distruzione delle piante infestate e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri, indipendentemente dal loro stato di salute". Le misure prevedono inoltre "la possibilita' per l'Italia di applicare misure di contenimento in tutta la provincia di Lecce, in cui l'eradicazione non e' piu' possibile". In tal caso resta l'obbligo di "eliminare sistematicamente tutte le piante infette e di testare tutte le piante circostanti (entro 100 metri) in una zona di 20 km contigua alle province di Brindisi e Taranto".

Le importazioni e la circolazione all'interno dell'Unione di determinate piante note per essere sensibili alla Xylella fastidiosa nel mondo saranno soggette a condizioni rigorose. Sono vietate in particolare le importazioni di piante di caffè' originarie dell'Honduras e del Costa Rica, che presentano un rischio elevato di essere colpite dal batterio. Intanto, a proposito delle eradicazioni nella zona critica di Oria, in contrada Frascata, dove il 13 aprile già sette piante sono state abbattute dopo la vana resistenza di alcune decine di ambientalisti, i proprietari dell'uliveto Giovanni e Guido Pesce, avvocati, attendo il pronunciamento del Tar del Lazio, che terrà udienza il 6 maggio sul ricorso contro l'abbattimento degli ulivi. Il 9 aprile il Tar di Lecce, interessato in prima istanza dagli avvocati Pesce, si era dichiarato incompetente a decidere sulla legittimità di un decreto firmato da un commissario di governo, come aveva eccepito l'Avvocatura dello Stato. Il ricorso degli avvocati Pesce è stato inviato anche alla Commissione Ue.



 



 

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