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La droga sequestrata

La droga sequestrata

Un quintale di marijuana trovato fra Rosa Marina e Torre San Gennaro

La droga rinvenuta in otto sacchi al largo delle coste brindisine nella serata di ieri, domenica 17 luglio: caccia agli scafisti, la fornitura potrebbe arrivare dall'Albania

TORCHIAROLO - Il vento di maestrale ha spinto verso la costa brindisina sacchi pieni di droga: un quintale di marijuana, divisa in otto bustoni, è stato trovato fra le località di Rosa Marina e Torre San Genaro, nella serata di ieri, domenica 17 luglio 2017. Il primo ritrovamento è stato fatto nella marina di Torchiarolo, quanto attorno alle 19,30, ai carabinieri è arrivata una telefonata anonima, con voce femminile: in quel sacco avvistato poco distante dalla riva di uno stabilimento balneare, è stato sequestrato un sacco con quaranta chili di marijuana, posti sotto sequestro dai carabinieri della stazione, agli ordini del maresciallo Vincenzo Corianò.

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A distanza di poco tempo, una seconda telefonata ai carabinieri dal contenuto identico ha permesso di rinvenire gli altri bustoni al lagro di Rosa Marina. I sacchi erano avvolti con il cellophane per creare una barriere e garantire protezione alla droga.  Non è la prima volta che al largo delle coste del Brindisino vengono ritrovati grossi quantitativi di droga. L'ultimo è stato rinvenuto davanti alle coste di Brindisi, nei pressi di uno dei liti della litoranea. Questo conferma l'esistenza di organizzazioni specializzate nel traffico di sostanze stupefacenti.

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 Non è escluso che la droga sia stata acquistata in Albania, come testimoniano le ultime inchieste dell'Antimafia.E che sia stata lanciata o persa da scafisti brindisini. L'ipotesi della perdita di parte del carico è legata alle condizioni meteo della giornata di ieri.

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