Cronaca

Cade e chiede danni al Comune: condannata alle spese legali in favore dell’Ente

Istanza di risarcimento infondata secondo il giudice: la donna domandava il pagamento di 20mila euro dopo essere inciampata su un marciapiede. Ora dovrà versare quasi tremila euro all'Amministrazione a titolo di compensi per l'avvocato di Palazzo di città e oneri fiscali

BRINDISI – Sentenza contro corrente del Tribunale di Brindisi che ha rigettato l’istanza di risarcimento avanzata da una brindisina a carico del Comune, dopo essere caduta in strada, e ha condannato la donna a pagare le spese legali sostenute dall’Amministrazione cittadina nel processo civile: tremila euro circa, dopo essersi vista “bocciare” la domanda per danni per un valore di 20mila euro.

La donna, residente nel capoluogo, tramite il suo avvocato di fiducia, aveva citato l’Ente in giudizio “affinché quest’ultimo fosse condanna a pagarle la somma di 19.970,58 euro, oltre accessori” a titolo di ristoro delle conseguenze patite dopo essere inciampata su un marciapiede e aver riportato lesioni, al punto da rendere necessario l’intervento dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale.

A Palazzo di città hanno sempre sostenuto che non ci fossero i presupposti per legittimare una richiesta simile e per questo, una volta che il Comune si è costituito in giudizio, l’avvocato interno aveva chiesto il rigetto della domanda. Tesi condivisa dal Tribunale di Brindisi, secondo il quale quella richiesta non trova fondamento. Ma poiché c’è stato un processo, sono state celebrate udienze e sono state sostenute spese legali per il “convenuto”, vale a dire per l’Amministrazione cittadina, il giudice ha condannato la donna a versare in favore dell’Ente la somma corrispondente. Più esattamente le spese di giudizio, liquidate in 1.900 euro, oltre alla maggiorazione del 15 per cento, per 285 euro, e agli oneri fiscali come per legge pari a 705,75.

La somma sarà incassata e introitata nel capitolo di bilancio “introiti per rivalsa crediti dell’ufficio Legale”. Circostanza insolita nel senso di non ordinaria per il Comune di Brindisi visto che, nella maggior parte dei casi, viene condannato al risarcimento dei danni conseguenti a cadute dei pedoni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cade e chiede danni al Comune: condannata alle spese legali in favore dell’Ente

BrindisiReport è in caricamento