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Spaccio di coca, un anno e 11 mesi a mamma di tre bimbi

Mariapia Magli patteggia la pena dopo l'arresto dei carabinieri il 19 gennaio. E torna in libertà. Nell'abitazione della donna, rione Santa Chiara,furono trovati 48 grammi nascosti in confezioni di analgesici

BRINDISI – Mamma di tre bambini, sorpresa dai carabinieri a vendere 48 grammi di cocaina nella sua abitazione, nel rione Santa Chiara di Brindisi: Mariapia Magli, 30, brindisina, ha patteggiato a un anno e undici mesi di reclusione con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. La pena è stata applicata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Brindisi, Paola Liaci, a cui il difensore dell’indagata, Luca Leoci, ha presentato istanza di patteggiamento dopo aver ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Antonio Costantini.

images-8-14Il gup ha valutato la congruità della pena derivata dall’accordo tra le parti e ha anche rimesso in libertà la donna che era ai domiciliari dallo scorso 19 gennaio, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Brindisi, bussarono alla porta dell’appartamento trovandosi di fronte a un mini-market della droga, di conseguenza Mariapia Magli finì ai domiciliari. Nell’abitazione c’era il compagno, 31 anni, denunciato a piede libero con la stessa accusa di spaccio.

Come sono riusciti i carabinieri ad arrivare all’appartamento della coppia? Seguendo nelle settimane precedenti ragazzi poco più che maggiorenni: i militari hanno notato un viavai di giovani nei pressi di un condominio del quartiere Santa Chiara, ne hanno fermato alcuni appena usciti e hanno trovato la spiegazione al perché del movimento. Cocaina. Da qui la decisione di raggiungere l’abitazione fingendosi potenziali clienti.

Un carabinieri, uno dei più giovani in servizio, si è presentato come acquirente al citofono, è salito e una volta dentro l’abitazione lo hanno raggiunto i colleghi per la perquisizione che ha portato a scoprire la droga: 48 grammi di cocaina, più tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi e mille euro in contanti, somma ritenuto provento dello spaccio. La droga era nascosta in alcune confezioni di analgesici sistemate nel mobile del bagno. Mentre gli uomini dell’Arma erano impegnati nella perquisizione, si è presentato un cliente “vero”, chiedeva della donna per comprare cocaina e si è trovato davanti i carabinieri, di conseguenza ha girato i tacchi.

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