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Bando rifiuti, Ecologica trova un errore: "Il Comune sospenda la gara"

Alla scadenza della gara biennale a Brindisi, arriva solo l'offerta della Ecologia Falzarano di Benevento, mentre la società di Capurso passa la mano dopo aver rilevato incongruenze nella valutazione delle proposte tecniche e si rivolge all'Autorità di vigilanza

BRINDISI - Una sola offerta per la mini gara (durata di due anni) per la raccolta dei rifiuti a Brindisi: alla scadenza del termine previsto dal Comune, è arrivata unicamente la proposta della società Ecologia Falzarano di Benevento che già lo scorso mese di novembre aveva scritto una mail all'Ente dichiarandosi disponibile a subentrare alla ditta Ecologica Pugliese che, dal canto suo, ha rinunciato a partecipare al bando dopo aver rilevato un "errore nell'attribuzione del punteggio".

Le ultime sul nodo rifiuti rimbalzano da palazzo di città in vista dell'apertura delle buste, passaggio atteso per capire chi gestirà il servizio di raccolta in città per i prossimi 24 mesi, in attesa che venga definito l'appalto maxi, della durata di dieci anni, nei comuni dell'Ato di cui Brindisi è capofila. Ecologia di Falzarano, titolare degli appalti a Conversano, Monopoli, Mola e Polignano, aveva dichiarato di essere pronta sin da subito al subentro già il 18 novembre 2016, dopo aver partecipato alla prima versione del mini bando, quello che è stato impugnato dai legali di Ecologica Pugliese dinanzi al Tar, con risultato favorevole visto che i giudici hanno riconosciuto le ragioni evidenziate nel ricorso e si sono pronunciati con una sospensiva, obbligando di fatto l'Amministrazione cittadina a rivedere il testo.

Cosa è successo nel frattempo? E' accaduto che il Comune abbia effettivamente rivisto il testo, ma a giudizio della società Ecologica l'ente ha inciampato nuovamente in un errore ritenuto un "impedimento", pur avendo "avendone interesse" e nonostante abbia "fatto affidamento anche sulle capacità di un soggetto diverso per soddisfare i criteri di selezione previsti". Niente da fare, invece, perché "il progettista incaricato dal'azienda, ieri sera, mentre stava riepilongando i punteggi, si è avveduto in un gravissimo e grossolano errore". A darne notizia è la stessa società con la seguente nota: 

Di seguito, la nota di Ecologica Pugliese. 

"La Ecologica Pugliese Srl, pur avendone interesse, avendo, tra l’altro, fatto affidamento anche sulle capacità di un diverso soggetto per soddisfare i criteri di selezione previsti dagli atti di gara, non ha potuto partecipare alla procedura aperta per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti e servizi annessi, indetta dal Comune di Brindisi.

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte scadeva oggi, alle ore 13.00. Ieri, in tarda serata, il progettista incaricato dall’azienda di predisporre l’offerta tecnica, ormai ultimata, mentre stava riepilogando i punteggi che l’operatore concorrente avrebbe ottenuto in base alle migliorie contenute nel progetto, si è avveduto di un grossolano gravissimo errore. In particolare, il disciplinare di gara, all’art. 13, prevede due parametri a cui la Commissione farà riferimento per esprimere il proprio giudizio e procedere all’aggiudicazione, stabilendo testualmente quanto segue: “La Commissione esprimerà il suo giudizio, assegnando un massimo di 80 (ottanta) punti per l’offerta tecnica […]. l'offerta tecnica verrà valutata secondo i criteri (A-B-C-D-E) e i sub criteri riportati nella tabella seguente. […]”. Ebbene la somma dei sub-criteri previsti al punto “E” della tabella riportata all’art. 13 non corrisponde al risultato ivi indicato: 2+3+5+12+2 = 24 e non 28. Conseguentemente il punteggio massimo raggiungibile con l’offerta tecnica risulta, in realtà, pari a 76 e non a 80.

Tale errore risulta determinante, poiché lo stesso Disciplinare di gara dispone che “Al fine di ottenere da parte dell’aggiudicatario la garanzia di un’idonea qualità tecnica, saranno ammessi alla successiva fase dell’apertura dell’offerta economica esclusivamente i concorrenti che, in sede di valutazione degli elementi di natura tecnica e qualitativa, avranno conseguito un punteggio complessivo non inferiore a 40/80. […]”. Ne consegue che l’operatore economico concorrente si trova nella condizione di non poter addirittura conoscere il reale punteggio minimo richiesto per superare la cosiddetta “soglia di sbarramento”, ricadendo in una situazione di assoluta incertezza. Si è oggettivamente impossibilitati, dunque, a tarare in maniera corretta il progetto offerta e a formulare un’offerta seria, elaborata con cognizione di causa, a causa dell’indeterminatezza dei criteri di riferimento.

A ciò si aggiunga il grave vizio da cui gli atti di gara sono affetti a causa dell’erroneità del quadro economico di base, stante l’inesattezza del costo del personale ivi indicato. Il Comune, infatti, ha considerato i livelli di inquadramento del personale così come cristallizzati al 2014, omettendo di prendere atto delle mutazioni sopravvenute. Nonostante le varie segnalazioni dell’azienda, inviate sin dal 21 dicembre 2016, la stazione appaltante non ha voluto rettificare il quadro economico. In considerazione di tutto quanto sopra, la Ecologica Pugliese Srl ha invitato il Comune di Brindisi a sospendere con effetto immediato la procedura di gara indicata in corso e a rettificare il gravissimo errore inerente al punteggio, riaprendo i termini per la presentazione delle offerte. In mancanza, la questione sarà segnalata all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici".

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