Cronaca

"Incidenti stradali tarocco": condannati avvocato, medico e altri 11

Scuteri e Monfregola accusati anche di corruzione. Una sola assoluzione, per 40 imputati prescrizione. Fatti contestati avvenuti tra il 2007 e il 2010

BRINDISI –  Incidenti stradali tarocco, finzione, bluff o, come si dice in brindisino, “ponci”: Il Tribunale di Brindisi ha riconosciuto l’impostazione della Procura sull’esistenza di diversi sinistri costruiti a tavolino tra il 2007 e il 2010, con la complicità di un avvocato del foro di Brindisi, Giuseppe Scuteri e di un medico, Maria Angela Monfregola, accusati anche di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e per questo condannati entrambi a due anni e nove mesi di reclusione.

Il pm Milto De NozzaPer il legale, il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a tre anni e dieci mesi di reclusione, per l’ortopedica della Asl, a quattro anni: nella ricostruzione del pm Milto Stefano De Nozza, la dottoressa avrebbe “rilasciato certificati medici falsi in quanto relativi a soggetti mai realmente visitati e recanti una data falsa, nonché una durata della malattia aggravata rispetto al reale e non corrispondente alle effettive esigenze mediche, ricevendo in cambio denaro”. Tutto, sempre secondo l’accusa, “su indicazione di Scuteri”, al quale sono stati contestati diversi episodi ritenuti truffaldini.

Il conto in nome della giustizia è stato consegnato nella serata di oggi, 13 febbraio, dal collegio presieduto da Domenico Cucchiara: su 54 brindisini finiti a giudizio, 13 sono stati riconosciuti colpevoli, mentre uno solo, Raffaele Reho, è stato assolto per non aver commesso il fatto come chiesto dal suo difensore, Marianna Laguercia. Per quaranta imputati, il Tribunale si è fermato perché a fare la differenza sul piano penale è stato il trascorrere del tempo: mesi e anni, tanto quanto basta per maturare la prescrizione come causa di estinzione del reato contestato. Tra questi, anche i coniugi Egizio Gianluca Maisto e Giusy D’Amico, sentiti in incidente probatorio.

Queste le condanne: Giuseppe Scuteri, due anni e nove mesi di reclusione (a fronte di tre anni e dieci mesi), due anni e nove mesi anche per Maria Angela Monfregola con pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per due anni e tre mesi, a fronte dei quattro anni chiesti. Per Milva Aggiano, un anno e tre mesi di reclusione (richiesta del pm un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante); Valeria Bramato, un anno e tre mesi (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante); Salvatore Carocuore, un anno e tre mesi (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante). Per questi ultimi è stato riconosciuto il beneficio condizionale della pena.

Condannati anche: Fabio Corinti, un anno e tre mesi (un anno, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante); Daniela De Giorgi, un anno e tre mesi (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante); Francesca Iacobbe, un anno e tre mesi (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante).

Condannati inoltre: Lucia Licciardello, un anno e sei mesi (un anno e un mese di reclusione); Lino Longo, un anno e tre mesi (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante); Giuseppa Motta, un anno e sei mesi (un anno e sette mesi di reclusione); Salvatore Narda, un anno e tre mesi, (un anno di reclusione, con riconoscimento delle attenuanti generiche sulla contestata aggravante);Guido Trane, un anno e tre mesi (un anno e quattro mesi).

Non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di: Anna Altomare, Luigi Bardaro, Maurizio Cafueri, Rosa Cafueri, Alessandra Calò, Antonio Carbone, Luca Carrieri, Giusy D’Amico, Ivano De Taranto, Roberto Greco, Steven Greco, Diego Guadalupi, Roberta Lacalaprice, Valentina Lacalaprice, Francesca Lovecchio, Danio Maisto, Egizio Gianluca Maisto, Libera Marsella, Marianna Martena, Mattia Marulli, Giovanni Ostuni, Vincenzo Passeggiato, Margherita Pennetta.

Prescrizione anche per: Luca Perugino, Mario Ragione, Giuseppe Ribezzi, Marcello Ricchiuti, Antonio Rillo, Domenico Rillo, Antonio Rollo, Angelo Santoro, Nicola Scagliarini, Francesco Semeraro, Bruna Solito, Teresa Sparaccio, Vanda Spinosa, Armando Tara, Andrea Tomasini e Gina Torsello. Prescrizione anche per Scuteri per un solo capo di imputazione.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Riccardo Mele, Giuseppe Guastella, Laura Beltrami, Gianvito Lillo, Daniela D’Amuri, Alessandro Gueli, Cosimo Luca Leoci, Simona De Rocco, Fabio Di Bello, Albino Quarta, Gianluca Palazzo, Alessandro Longo, Luigi Corvaglia, Cinzia Cavallo, Vincenzo Romano e Mauro Durante. Parti offese sono  le compagnie di assicurazione: Toro, Milano, Aurora, Lloyd, Fondiaria, Sai, Zurich, Allianz, Reale Mutua, Tua, Ina, Trigalv.

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