menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il parco Cillarese (foto di Salvatore Barbarossa)

Il parco Cillarese (foto di Salvatore Barbarossa)

Disperazione nel parco Cillarese: mistero su un uomo impiccato a un albero

Non aveva documenti con sé. Identità dalle impronte digitali. Trovato da una donna mentre faceva jogging. Per la polizia è uno straniero

BRINDISI – Gesto della disperazione nel parco del Cillarese di Brindisi: un uomo si è tolto la vita impiccandosi a un albero. Non aveva con sé documenti. A trovarlo è stato una ragazza mentre faceva jogging attorno alle 7.15, questa mattina (venerdì 28 settembre 2018).

cillarese 2-2-2

Il mistero

Che si sia trattato di un suicidio non ci sono dubbi, secondo gli investigatori. Il mistero è legato all’identità dell’uomo. Potrebbe anche essere un italiano, un senza tetto, oppure un migrante. Per gli agenti delle Volanti non è escluso che si tratti di uno straniero. Per lo meno così è scritto nella nota sul ritrovamento del cadavere. Le prime risposte arriveranno dalle impronte digitali, nella speranza che sia possibile il raffronto con quelle memorizzate nel cervellone delle forze dell’ordine. In ogni caso, non prima di lunedì prossimo.

Alle forze dell’ordine,  gli agenti  hanno diramato la foto del cadavere. L’ispezione cadaverica ha portato a ritenere che si tratti di un uomo di età compresa tra 25 e 35 anni, stando al viso e al fisico. Indossava jeans, polo di colore bianca e scarpe grigie. Come già detto non aveva documenti, né sono stati ritrovati biglietti o altri scritti.

 Al momento non ci sono segnalazioni di scomparsa pervenute al centralino di polizia, carabinieri, finanza e vigili del fuoco. Resta da accertare anche l’ora del decesso, non essendo escluso che l’uomo sia arrivato nel Cillarese nella notte trascorsa o alle prime luci del giorno.

cillarese 3-2-3

Gli interrogativi

La salma resta sotto sequestro nella sala autoptica del cimitero di Brindisi, in attesa dell’identificazione. Chi è l’uomo che ha deciso di mettere fine alla sua esistenza in quel modo? E' uno straniero? Da quanto tempo era arrivato in città? Aveva chiesto il permesso di soggiorno? La storia della sua vita, probabilmente di sofferenze e disperazione, è arrivata sino a lì: si è fermata davanti a uno dei tanti alberi del parco Cillarese.  In solitudine. In silenzio. Inghiottito dal verde del parco del Cillarese sino a questa mattina.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento