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La Giunta senza Silvestre e senza i Cor

La Giunta senza Silvestre e senza i Cor

Giunta, il vice sindaco lascia dopo aver perso la delega ai rifiuti

Silvestre non si presenta a firmare, Luperti sul piede di guerra: impossibile continuare. Anche i Cor disertano: resta la crisi, riunione mentre Carluccio che detiene 28 deleghe e gli altri sono a Palazzo di città. Maggioranza politica zoppa: in Assise senza numeri. Ancora assente il notaio Errico

BRINDISI – Punto e a capo, a distanza di qualche ora dalla presentazione della Giunta, versione tre: Francesco Silvestre non è più vice sindaco, non fa parte della squadra di governo della prima cittadina Angela Carluccio, dopo lo strappo della delega ai rifiuti, passata nelle mani della stessa Carluccio, e  sostituita con gli Affari generali e legali. Non ci sono neppure i Cor.

Francesco Silvestre-5L’avvocato Silvestre, espressione dei Coerenti di Pasquale Luperti, non si è presentato nel primo pomeriggio a Palazzo di città per firmare il decreto di nomina, né si sono visti Raffaele De Maria e Michele Di Donna, eletti nei Conservatori e Riformisti. Sono tutti e tre fuori dalla Giunta, con conseguenze serie sulla tenuta della maggioranza che a fronte della prova di forza politica dimostrata dalla sindaca nella solitaria conferenza stampa di questa mattina (fatta eccezione per il portavoce e il capo staff) è a corto di numeri, costretta a questo punto a zoppicare in Consiglio comunale se le assenze dovessero essere definitive.

Il “se” è quanto mai obbligatorio quando si tratta di vicende politiche del Comune di Brindisi dove gli scenari sono fluttuanti e non è possibile escludere acrobazie dell'ultimo minuto. Come del resto impongono gli attenti osservatori, secondo cui la politica in generale è l’arte dell’impossibile e a Brindisi di conferme ce ne sono state in diverse occasioni. Al momento, però non sembrano esserci le condizioni per andare avanti.

Da destra, Piero Siliberto, Raffaele De Maria e Consiglia Tau-3Per i Coerenti e per Luperti in primis, è appunto, una questione di coerenza in uno con la dignità: a quanto pare, Silvestre avrebbe chiesto spiegazioni alla sindaca che di deleghe ha deciso di gestirne 28 (bilancio e società partecipate comprese) sulla mancata riconferma della delega ai rifiuti, tra le più insidiose tenuto conto delle inchieste della Procura, ma non ci sarebbe stata risposta. Il silenzio legittimerebbe il convincimento di chi sostiene che, in tal caso, non ci sia stata fiducia e che, quindi, Carluccio abbia voluto dare un segnale di non gradimento. Ma, va detto, per altri sarebbe un segnale rivolto non già a Silvestre, quanto a Luperti che diverse volte si è messo di traverso, sino a chiedere l’azzeramento della Giunta. In questa direzione, sarebbe da leggere anche il sostegno dato dai centristi all’elezione a consigliere provinciale di Marika Rollo: in altre parole, la sindaca (o chi per lei, continuano a sostenere le opposizioni) vorrebbe mettere all’angolo Luperti. Che, ovviamente, non intende mollare. E Silvestre, come vice sindaco ai rifiuti, non si tocca. Sul punto si sarebbe espresso anche il notaio Michele Errico, assente da questa mattina: anche secondo il consulente politico della sindaca, la Giunta senza Silvestre non avrebbe senso, tanto che secondo indiscrezioni lo stesso Errico sarebbe pronto a lasciare. Possibile, dopo la lettera agli esponenti di maggioranza di "stare accanto alla sindaca"?

Di certo c’è che all’appuntamento dato alle 17, anche ai giornalisti per la foto della “nuova” versione della Giunta, non c’erano né il vice, né i due dei Cor. Dov’erano? Silvestre presumibilmente in studio, i fittiani in conclave, chiamati a raccolta dal segretario cittadino Italo Guadalupi, in preparazione di azioni. E rivendicazioni, se non proprio vendette politiche. Proprio come nelle fiction. Ma è  tutto reale, come reale sono le problematiche che soffocano Brindisi.

Nel tardo pomeriggio, la nota dei Cor, scritta in politichese per concludere che la crisi non è affatto superata: "A seguito della conferenza stampa tenuta in data odierna dalla Sindaca Angela Carluccio, gli appartenenti al gruppo dei COR di Brindisi prendono atto della riconferma nella nuova Giunta comunale dei due Assessori precedentemente espressi nell’esercizio delle deleghe già in precedenza affidate loro". Ricoferme di cui sostengono, a microfoni spenti, di non averne saputo niente se non dai soliti giornali on line. "Tali riconferme soddisfano e riconoscono l’impegno fino ad ora profuso dai nostri due Assessori, Raffaele De Maria e Michele Di Donna, i quali non erano mai stati messi in discussione dal gruppo di appartenenza, ma anzi sempre fortemente sostenuti", prosegue il comunicato del coordinamento cittadino e del gruppo consiliare. "Nonostante ciò, rimane aperto il confronto sulle problematiche, sulle linee guida da seguire e sulle priorità di questa Amministrazione nonché sulle criticità riscontrate in merito a comportamenti interni alla maggioranza". La conclusione: "I COR ancora una volta, per senso di responsabilità, rimandano ad un tavolo politico, da tenersi entro questo fine settimana, la risoluzione definitiva delle criticità sopra elencate". Il braccio di ferro continua. Sul tavolo dei Cor, resta la richiesta del terzo assessore.

In serata, la nota di Luperti: due riche per dire che domani, giovedì 19 gennaio, il gruppo dei Coerenti terrà una conferenza stampa alle 11 per illustrate la propria posizione.

articolo aggiornato alle 21,12

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