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Litiga con il vicino e fa fuoco: arrestato per tentato omicidio

La sparatoria a Francavilla Fontana. Fermato Giovanni D'Angela, 23 anni, in condizioni gravi Dario Caniglia 38 anni: ferito al collo e a un braccio

FRANCAVILLA FONTANA – Colpi di fucile al vicino di casa per regolare l’ultima litigata, avvenuta nel primo pomeriggio di oggi, dopo una serie di rancori: un ragazzo di 23 anni, Giovanni D'Angela,  ha fatto fuoco al dirimpettaio, Dario Caniglia un 38enne, ferendolo in maniera grave.

L’arresto

La sparatoria è avvenuta a Francavilla Fontana, in via Calamandrei, nel quartiere San Lorenzo, attorno alle 14. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, dai carabinieri agli ordini del comandante Gianluca Cipolletta: è in caserma dove i militari lo stanno interrogando anche per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e trovare l’arma usata per far fuoco. Non è escluso che si tratti di un fucile a canne mozze.

La sparatoria

Avrebbe sparato almeno due volte: due, infatti, sono i colpi che hanno ferito il 40enne, uno lo ha raggiunto al collo e l’altro al braccio. Sanguinante, l’uomo ha cercato di fuggire, ma sarebbe caduto per terra. A chiedere l’intervento del personale del 118 e dei carabinieri sono stati alcuni residenti nella palazzina. Saranno sentiti dai militari come persone informate sui fatti. Qualcuno ha sentito gli spari. A quell’ora, nella zona 167 della Città degli Imperiali, c’era silenzio. Poche auto in giro. I colpi sono stati uditi in maniera nitida.

Il ferito

Il personale del 118 ha prestato le prime cure al ferito sul posto per poi trasferirlo in ospedale, al Perrino di Brindisi, dove la prognosi resta riservata. A preoccupare sarebbe la ferita riportata al collo, lato destro: ha perso molto sangue, è ricoverato in codice rosso.

Il movente

Non sembrano esserci dubbi sul movente alla base della sparatoria, stando a quanto hanno accertato sino ad ora i carabinieri: il 23enne e il 40enne più volte, in passato, si sarebbero scontrati per questioni di vicinato, sino ad arrivare a incrociarsi per caso questo pomeriggio. Prima lo scambio di qualche parola e poi la sparatoria.

L'arma

Non è chiaro se il ragazzo avesse già con sé l'arma. Né tanto meno la provenienza. Interrogativi che restano in attesa di risposte, fino a quando non sarà trovata.

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