A San Valentino picchiato con una mazza da baseball dal rivale in amore e da altri due bulli

FRANCAVILLA FONTANA – San Valentino da incubo per un diciassettenne della Città degli Imperiali, picchiato a sangue con una mazza da baseball proprio nel giorno, simbolo degli innamorati, dall'ex di una coetanea con cui aveva iniziato a frequentarsi. L'aggressore (A.A.), un commerciante ambulante 23enne di Francavilla Fontana, non avrebbe gradito il fatto che la sua ex fidanzata uscisse con il giovane (C.S.). La gelosia sarebbe esplosa dopo aver visto la coppietta a passeggio e non rassegnandosi al fatto è passato all'azione.

Il comando carabinieri di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA – San Valentino da incubo per un diciassettenne della Città degli Imperiali, picchiato a sangue con una mazza da baseball proprio nel giorno, simbolo degli innamorati, dall'ex di una coetanea con cui aveva iniziato a frequentarsi. L'aggressore (A.A.), un commerciante ambulante 23enne di Francavilla Fontana, non avrebbe gradito il fatto che la sua ex fidanzata uscisse con il giovane (C.S.). La gelosia sarebbe esplosa dopo aver visto la coppietta a passeggio e non rassegnandosi al fatto è passato all'azione.

Prima avrebbe inviato un sms al rivale in amore dandogli appuntamento per un incontro apparentemente chiarificatore. Punto d'incontro la zona nei pressi del campetto di calcio di contrada Rosea, a qualche centinaio di metri dal centro intermodale. E’ qui, lontano da occhi indiscreti, che intorno alle 18 i due si incontrano: il rivale però non è solo, all'appuntamento si presentano anche due suoi compari maggiorenni.

Scatta l'aggressione a suon di schiaffi, pugni e calci con il 17enne circondato dai tre energumeni che lo menano di santa ragione anche una volta stramazzato al suolo. Accecato dalla gelosia il 23enne tira fuori dall'auto una mazza da baseball colpendo il ragazzino in testa e procurandogli  gravi ferite. I tre balordi fuggono via, lasciando il diciassettenne stordito, privo di sensi, sul bordo della strada.

Riavutosi dallo shock, il giovane chiama i genitori che si precipitano sul posto soccorrendolo e  accompagnandolo al pronto soccorso. All’ospedale Camberlingo i medici, dopo averlo medicato, diagnosticano un trauma facciale con ferita lacero contusa guaribile in 8 giorni. Quattro i punti di sutura applicati al capo. Immediata la denuncia ai carabinieri della compagnia – guidata dal capitano Fabio Guglielmone -, sporta dai genitori dello studente accompagnati dall’avvocato Angelo Dimitri, nei confronti dell'ex fidanzato della giovane accusato di lesioni personali aggravate. Indagini sono in corso per identificare i suoi due compari autori del pestaggio.

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