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A scuola con le uniformi a spese delle famiglie: monta la polemica, genitori divisi

Da gennaio prossimo gli alunni della scuola media di San Pietro Vernotico dovranno indossare una divisa, felpe e magliette da acquistare sono a carico delle famiglie. Non tutti sono d'accordo

SAN PIETRO VERNOTICO – Amara sorpresa nel pomeriggio di oggi per alcuni genitori sampietrani che hanno i figli che frequentano la scuola media dell’istituto comprensivo San Pietro: hanno ricevuto la comunicazione ufficiale riguardo all’uso obbligatorio di un’unica uniforme per tutti gli alunni, deliberata dal consiglio di istituto il 19 luglio scorso. Amara perché il costo della felpa che gli studenti sono obbligati a indossare se non vogliono incorrere a provvedimenti disciplinari è di 15.50 euro più Iva. Una somma che non tutti hanno la possibilità di spendere specie perché per arrivare alla fine dell’anno servono almeno due cambi.

La situazione si aggrava per chi ha più di un figlio e solo un lavoratore in famiglia. Una decisione adottata dal consiglio di istituto che sin da facebook2-2subito ha trovato l’opposizione di alcuni genitori ma che si è resa necessaria per evitare di vedere le aule trasformate in passerelle. Sembrerebbe che molte ragazzine e ragazzini, infatti, fino a quando non è stata adottata questa decisione si sono presentati a scuola con gonne troppo corte e abbigliamento troppo alla moda, come i jeans strappati. Non consono all’attività di studio. Le disposizioni riguardano tutti gli alunni che frequentano l’Istituto comprensivo San Pietro. Per la scuola dell’Infanzia e primaria gli studenti devono indossare una t-shirt bianca e pantaloncini/pantaloni blu per i maschi, t-shirt bianca e fuseaux/pinocchietti blu per le femmine fino al 31 ottobre 2016 e dal 2 maggio fino alla fine delle lezioni e il grembiule dal primo novembre al 30 aprile.

facebook3-2Per quanto riguarda la scuola secondaria per tutta la durata dell’anno scolastico è obbligatorio indossare t-shirt bianca e pantaloni blue o jeans in autunno e primavera e felpa d’inverno. Con la pubblicazione di un bando pubblico è stata individuata la ditta che fornirà l’abbigliamento che gli studenti delle medie dovranno indossare al ritorno delle vacanze di Natale. La felpa di colore grigio scuro e blue costa 15.50 più Iva mentre le due maglie in cotone bianche a manica corta e lunga costano 6 euro e 6.50 più Iva. Successivamente su ogni maglia verrà stampato il logo della scuola. I ragazzini, quindi, dal 9 gennaio prossimo vestiranno tutti allo stesso modo e non si assisterà più a sfilate di moda under 13. 

“Al fine di agevolare le famiglie nell’acquisto, nei prossimi giorni saranno messi a disposizione, nel plesso Dante Alighieri i capo di abbigliamento nelle diverse taglie. Gli alunni potranno provare i capi di abbigliamento direttamente nel plesso, secondo modalità che verranno concordate con i rappresentanti dei genitori”, si legge nella circolare.

Un’iniziativa questa che vede genitori schierati su due fronti: chi la approva e chi non la condivide e si dice pronto a rivolgersi a qualche organo superiore. La polemica nelle ultime ore sta montando sui social Network Facebook e Whatsapp dove molti genitori stanno manifestando disappunto misto a rabbia per una spesa che non avevano preventivato specie dopo l'acquisto di libri e vario materiale scolastico. Felpe e maglie con un logo stampato diventano inutilizzabili fuori dalle aule, per chi non ha possibilità economiche, quindi questa diventa una spesa totalmente inutile. 

“Se avessi voluto far indossare una divisa a mio figlio lo avrei iscritto a una scuola privata – commenta una mamma che ha voluto rendere facebook1-2pubblica questa polemica anche attraverso i giornali – ho due figli e nella mia famiglia lavora solo mio marito, una sola felpa non basta, dovrò comprarne almeno tre, la finalità della divisa è buona ma la spesa non dovrebbe ricadere sulle nostre tasche. Non sempre una famiglia è nelle condizioni di far fronte a tutte le spese e anche 50 euro pesano”.

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