Abbandona rifiuti per strada: immortalato da telecamere, multa da 600 euro

Il personale della Polizia Locale ha sanzionato un uomo per per aver abbandonato rifiuti ingombranti su suolo pubblico

MESAGNE - Non si sono fatti attendere i risultati dei controlli operati dal personale di polizia locale in concomitanza con l’attivazione di apposito servizio di controllo del territorio mediante utilizzo di telecamere mobili. Il personale della Polizia Locale ha sanzionato un uomo, C.L. di anni 63 di Mesagne, per per aver abbandonato rifiuti ingombranti su suolo pubblico. La multa ammonta a 600 euro. I fatti si sono verificati in contrada Guidone, a ridosso della provinciale per San Pancrazio

Per contrastare e reprimere l’abbandono incontrollato di rifiuti nelle campagne del territorio comunale, l’ufficio Ecologia ed Ambiente unitamente al comando della Polizia Locale, in merito a tale problematica ha predisposto da qualche giorno specifici controlli al fine di poter individuare i responsabili.

fotogramma abbandono rifiuti-2

Il servizio attualmente viene agevolato dall’utilizzo di telecamere mobili posizionate all’occorrenza nei punti ritenuti critici dagli operatori della Polizia, anche tenendo conto delle diverse segnalazione pervenute dai cittadini.

Le immagini registrate mostrano l'uomo che, a bordo della sua auto, nella giornata di domenica 9 giugno attorno alle 21, accosta ai margini della carreggiata, preleva dal cofano posteriore un ombrellone in disuso, un bustone con diversi boccioni in plastica ed altri rifiuti domestici e li lascia nella banchina laterale.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina: banditi tra la gente nella galleria Le Colonne

  • Omicidio Carvone: nuovi arresti per una sparatoria

  • Bollo auto non pagato: condono per importi fino a 1000 euro

  • Schiva una coltellata e costringe il bandito a mollare il bottino

  • Dimostrazione gratuita di rianimazione cardiopolmonare con Albano Carrisi

  • Minacce e fucilata tra i bambini prima dell'agguato mortale

Torna su
BrindisiReport è in caricamento