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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

"Abbiamo sempre assistito Turrisi"

S. VITO DEI NORMANNI - Per l’amministrazione comunale di S.Vito dei Normanni, ad Angelo Turrisi non è mai mancata l’assistenza da parte dei servizi sociali, e la procedura di sfratto non è legata a mancati pagamenti dei canoni di affitto dell’abitazione messa a disposizione dello stesso Turrisi, ma semplicemente dalla volontà dell’erede della proprietaria originaria dell’immobile, che aveva notificato alle parti la volontà di disdire anticipatamente il contratto, per procedere alla vendita dell’appartamento.

S. VITO DEI NORMANNI - Per l'amministrazione comunale di S.Vito dei Normanni, ad Angelo Turrisi non è mai mancata l'assistenza da parte dei servizi sociali, e la procedura di sfratto non è legata a mancati pagamenti dei canoni di affitto dell'abitazione messa a disposizione dello stesso Turrisi, ma semplicemente dalla volontà dell'erede della proprietaria originaria dell'immobile, che aveva notificato alle parti la volontà di disdire anticipatamente il contratto, per procedere alla vendita dell'appartamento.

"Il sig. Angelo Turrisi non è assolutamente un paziente con problemi psichici, bensì una persona con problematiche sociali e disadattamento ambientale e familiare; risulta essere stato assistito dai Servizi Sociali del Comune di San Vito dei Normanni ininterrottamente dall'1 aprile 1991 ad oggi; gli interventi di cui il sig. Turrisi ha usufruito nel corso di oltre venti anni sono i seguenti: fornitura servizi mensa a domicilio; servizio lavanderia; pagamento canone di locazione", si afferma in una nota del settore Affari generali.

"Il Comune ha sempre provveduto al pagamento dei canoni di locazione a valere anche per l'immobile sito in largo S. Antonio 51 di cui al contratto di locazione stipulato in data 7 maggio 2008 tra il sig. Turrisi Angelo e la sig.ra T. A. della durata di anni 4 con decorrenza 12 maggio 2008. Alla morte della sig.ra T. A. è subentrato nella proprietà del predetto immobile e nel relativo contratto di locazione , in qualità di erede la nipote sig.ra D.I.A., che nonostante il contratto scadesse il 12 maggio 2012 chiedeva con una semplice lettera datata 19 aprile 2010 indirizzata al sig. Turrisi Angelo ed al Comune di San Vito dei Normanni la disdetta del contratto di locazione per la seguente motivazione: vendita dell'immobile", prosegue la nota. Malgrado procedure di notifica contestate dal Comune, e a questo punto - si deve desumere - l'insussistenza della morosità, la proprietaria ha ottenuto lo sfratto, affermano dal municipio.

Ma "diversamente da quanto affermato dal sig. Giuseppe Carrone, il Comune avuta notizia della esecuzione dello sfratto, ha provveduto lo stesso giorno ad alloggiare il sig. Turrisi presso un altro immobile insieme ad un' altra persona assistita dai Servizi Sociali, per il quale l'amministrazione comunale si fa carico di tutti i costi". Sorvolando sulle considerazioni contenute nella nota circa il comportamento degli amici di Turrisi, nel comunicato si legge che "attualmente è ospitato presso una struttura del Comune in attesa che gli uffici comunali individuino una destinazione abitativa stabile e idonea, atteso che le particolarità della situazione e le difficoltà di integrazione sociale del Turrisi non permettono una convivenza a lungo termine con altri soggetti svantaggiati".

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