Cronaca

Registro tumori, per l'accreditamento nazionale ancora pochi giorni

Le attività finalizzate all'accreditamento del Registro Tumori di Brindisi sono giunte al termine ed entro fine settimana la direzione generale della Asl inoltrerà richiesta all'Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori). Queste le ultime novità che arrivano dall'Azienda sanitaria locale sul progetto

BRINDISI - Le attività finalizzate all’accreditamento del Registro Tumori di Brindisi sono giunte al termine ed entro fine settimana la direzione generale della Asl inoltrerà richiesta all’Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori). Queste le ultime novità che arrivano dall’Azienda sanitaria locale sul progetto in questione che nei mesi scorsi è stato motivo di polemiche e manifestazioni  di protesta indette dai sindacati e dalle varie associazioni ambientaliste e alle quali hanno partecipato decine e decine di persone per esprimere il loro disappunto sul ritardo nell’istituzionalizzazione del Registro.

Non solo, oltre a questo i cittadini invocavano un’indagine epidemiologica che finora non è stata realizzata. Ma pare che adesso qualcosa si stia muovendo sul fronte Asl e a farlo sapere è stato proprio il direttore sanitario Angelo Greco che, contattato da BrindisiReport.it, dopo la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di una determina, attraverso la quale l’amministrazione si è impegnata a partecipare al progetto stanziando una cifra pari a 25mila euro, ha spiegato quali sono stati i motivi che hanno portato in una fase di stallo il progetto del Registro Tumori, dando notizie sulla procedura di accreditamento che avverrà – a suo dire – nei prossimi giorni.

Come già spiegato anche in precedenza, in questo arco di tempo, infatti, si è provveduto a completare le attività di registrazione e codifica dei casi incidenti relativi al periodo 2006-2008, importanti anche per la compilazione del questionario Airtum necessaria per la procedura di accreditamento. Ancora qualche giorno, invece, ci vorrà per il recupero di tutti i dati che riguardano l’anno 2009 e sulla quale si sa lavorando intensamente.

Si tratta di un progetto, quello del Registro Tumori, coordinato a dal dottor Ardizzone, che costa annualmente alla Asl di Brindisi oltre 150mila euro e che nel 2014 ha visto impegnati Comune e Regione rispettivamente con un contributo di 25 e 20mila euro, utilizzati per la retribuzione degli operatori e per i vari corsi di aggiornamento che questi sono tenuti a sostenere.  Non ci sono, d’altro canto, particolari novità per quanto riguarda l’indagine epidemiologica che, coordinata dal dottor Forastieri è ancora in corso. Sono stati richiesti i file delle anagrafi comunali con tutta la mobilità per gli anni informatizzati, non resta altro che aspettare.

“Stiamo lavorando molto – afferma il direttore sanitario Angelo Greco – , abbiamo completato l’intera procedura e intanto entro fine settimana, credo venerdì invieremo richiesta di  l’accreditamento del Registro Tumori. Terminata l’attività di registrazione e codifica dei primi dati al momento siamo fermi al 2008, ma per ciò che riguarda il 2009 ci troviamo ad un passo dalla conclusione del lavoro. Ci stiamo occupando anche dell’indagine epidemiologica che è in corso. Attualmente sono state recuperate delle informazioni, ma non bastano quindi ci vorrà ancora del tempo. Contiamo a breve di concludere qualcosa anche su questo fronte.”

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