Uomo ustionato con l'acido: la moglie ora è accusata di tentato omicidio

Si aggrava la posizione della 53enne C.L. Il marito è ancora in pericolo di vita. Ieri è stato sottoposto a intervento chirurgico

BRINDISI – Lotta per la vita l’uomo aggredito con l’acido dalla moglie. Le condizioni del brindisino R.A., di 52 anni, sono stazionarie ma estremamente critiche. L’uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi, con un ustioni sull’80 per cento del corpo. Ieri (martedì 4 agosto) è stato sottoposto a un intervento chirurgico dal primario di Chirurgia plastica. La posizione della moglie, intanto, si è aggravata. L’ipotesi di reato contestata alla 53enne C.L., in un primo momento, è stata quella di lesioni gravissime. Adesso deve rispondere dell’accusa, formalizzata dal pm Francesco Carluccio, di tentato omicidio.

L’indagata, piantonata in una stanza dell’ospedale Perrino, sarà sottoposta nelle prossime ore a interrogatorio di convalida dell'arresto. La donna ha riportato ferite alle mani mentre gettava sulla vittima dell’acido disgorgante per scarichi contenuto in un fustino bianco. L’atroce aggressione è avvenuta intorno alle 19.05 di lunedì in via Pace Brindisina, a poche decine di metri dall’incrocio con via Appia, nei pressi dell’oratorio dei Salesiani: uno degli snodi più trafficati della viabilità brindisina. Marito e moglie, conviventi, erano andati a fare la spesa a bordo di una Fiat 500.

aggressione con acido soprallugo polizia-2

R.A. è stato cosparso di acido mentre era seduto sul sedile del guidatore, con l’auto in sosta sul margine destro della strada. La moglie ha agito dall’esterno. La confezione di acido, acquistata nei giorni precedenti, si trovava nella sua borsa. La vittima, straziata dal dolore, ha lasciato l’auto e ha cercato riparo in un negozio di casalinghi situato sul lato opposto della via. L’uomo invocava aiuto e lanciava accuse nei confronti della moglie. Alcune persone hanno preso delle bottiglie di acqua minerale da un supermercato nelle vicinanze e le hanno svuotate sulle ustioni, nel vano tentativo di alleviare le sofferenze del 52enne. Poi il malcapitato, ancora vigile e cosciente, è stato condotto in ospedale da personale del 118. Nel frattempo la moglie era stata bloccata, nei pressi della Fiat 500, da un ispettore fuori servizio della Digos di Brindisi. La 53enne non ha opposto alcuna resistenza. Oltre alle ferite alle mani aveva la febbre alta. Questo ha fatto scattare la procedura anticovid. Il tampone al quale è stata sottoposta in ospedale, qualche ora dopo, ha dato esito negativo.

Aggressione acido via Pace brindisina-2

I poliziotti della Sezione Volanti e della Squadra mobile di Brindisi, coordinati dal vicequestore Rita Sverdigliozzi, hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti delle attività commerciali. Il quadro investigativo, supportato anche dalle immagini delle telecamere, è consolidato. L’unico aspetto ancora da chiarire è il movente del gesto. Lui lavora nel settore della sicurezza. Lei non ha un’occupazione stabile. Nel contesto familiare ricostruito dagli investigatori non risultano precedenti episodi di violenza o maltrattamenti. La coppia ha due figli maggiorenni che sono stati ascoltati dagli investigatori, per cercare di chiarire le dinamiche che hanno portato all'aggressione. 

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