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Acque Chiare, Comune: "No parte civile"

BRINDISI – Consales ribadisce: “Il Comune di Brindisi non si costituirà parte civile nel processo in corso su Acque Chiare”. La conferma ufficiale è giunta in mattinata. La Giunta Comunale di Brindisi, sulla base di un atto di indirizzo espresso dal sindaco Mimmo Consales, ha stabilito di non far costituire l’Amministrazione Comunale di Brindisi parte civile nel procedimento penale in corso nei confronti degli acquirenti delle abitazioni inserite nel villaggio Acque Chiare di Brindisi.

BRINDISI - Consales ribadisce: "Il Comune di Brindisi non si costituirà parte civile nel processo in corso su Acque Chiare". La conferma ufficiale è giunta in mattinata. La Giunta Comunale di Brindisi, sulla base di un atto di indirizzo espresso dal sindaco Mimmo Consales, ha stabilito di non far costituire l'Amministrazione Comunale di Brindisi parte civile nel procedimento penale in corso nei confronti degli acquirenti delle abitazioni inserite nel villaggio Acque Chiare di Brindisi.

"Tale decisione - spiega in una nota lo stesso primo cittadino - ridefinisce la posizione dell'Ente locale brindisino (precedentemente assunta con delibera del Commissario Prefettizio dello scorso ottobre 2011) sulla base di una necessaria coerenza amministrativa con gli indirizzi già manifestati nel 2010 dalla precedente Amministrazione comunale che, con delibera numero 40/2010, aveva chiarito la volontà di individuare possibili ed adeguate soluzioni alla questione Acque Chiare. Volontà peraltro espressa anche dal Consiglio Comunale con un ordine del giorno approvato il 9 luglio 2010 e ribadita nell'agosto del 2011 con un impegno all'Ufficio del Piano urbanistico generale a tenere conto di tali indicazioni nel varo degli strumenti urbanistici".

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