rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Francavilla Fontana

Acquista on line un'Alfa Giulia: paga 20mila euro ma il venditore sparisce. Poi lo trovano i carabieri

Due truffe on line sgominate nei giorni scorsi nel Brindisino dopo le denunce delle vittime. I responsabili sono stati tutti individuati, uno risiede in provincia di Brescia, altri due nel Barese

Le truffe on line continuano a mietere vittime nel Brindisino. Per fortuna dopo le querele da parte delle vittime i carabinieri riescono a individuare i responsabili. Nei giorni scorsi è accaduto a Oria e a Brindisi. Nel primo caso un uomo ha acquistato un'auto del valore di 20mila euro. Nel secondo un attrezzo da palestra. 

Oria

A Oria un uomo ha acquistato un'Alfa Romeo Giulia da un sito internet di una concessionaria con sede in provincia di Brescia. Ha pagato l'intero importo tramite bonifico: 20mila euro. Il veicolo, però, non lo ha mai ricevuto. Quando ha cercato di mettersi in contatto con il venditore ha scoperto che questi si era reso irreperibile. La vittima ha sporto denuncia presso la locale stazione dei carabinieri. I militari, unitamente ai colleghi della compagnia di Francavilla Fontana, si sono messi subito a lavoro individuando il responsabile, un 48enne residente in provincia di Brescia. Durante le indagini è anche emerso che nei confronti della stessa concessionaria era stata presentata analoga denuncia da parte di un cittadino di Gela. I militari del posto, quindi, hanno immediatamente congelato i conti bancari della rivendita, con ogni probabilità le vittime verranno risarcite. 

Brindisi 

I carabinieri della stazione di Brindisi Centro, invece, hanno denunciato per truffa in concorso un 52enne e un 50enne entrambi di Bari. In qusto caso la vittima, un 41enne, aveva versato la somma di 200 euro sulla carta Postepay intestata al 52enne, per l’acquisto di un attrezzo ginnico, senza mai ricevere il prodotto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acquista on line un'Alfa Giulia: paga 20mila euro ma il venditore sparisce. Poi lo trovano i carabieri

BrindisiReport è in caricamento