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Ettore ha tolto il disturbo: trovato senza vita nella sala d'attesa della stazione

Se ne è andato in silenzio, in un freddo pomeriggio di Natale, Ettore Epicoco, il senzatetto brindisino di 54 anni

BRINDISI – Se ne è andato in silenzio, in un freddo pomeriggio di Natale, Ettore Epicoco, il senzatetto brindisino di 54 anni che negli ultimi anni ha fatto parlare molto di sé per le vicissitudini che lo hanno riguardato.

È stato trovato senza vita nella sala d’attesa della stazione ferroviaria di Brindisi intorno alle 17 di oggi, lunedì 25 dicembre, giorno di Natale. Inutile ogni tentativo di soccorso, il personale del 118, giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per “arresto cardiocircolatorio”, cause naturali.

Ettore più volte è balzato agli onori della cronaca per i comportamenti poco decorosi assunti mentre era in preda ai fumi dell’alcool. Più volte si è denudato in pubblico ed è stato colto da malori, spesso si azzuffava con gli altri senzatetto. Le ambulanze del 118 spesso sono accorse in suo aiuto, lo hanno portato al pronto soccorso dove è stato puntualmente curato e rimesso in sesto. Ma tornava sempre in strada, non aveva una famiglia, una casa.

Il suo tetto era la stazione ferroviaria, la sua vita si svolgeva in strada, come per tutti i clochard d’altronde. Lo si vedeva bivaccare in piazza della Vittoria o in piazza Crispi, davanti alla stazione. Spesso gli agenti della Polizia locale, i carabinieri o i poliziotti, sono dovuti intervenire perché si stendeva sull’asfalto a centro strada e non voleva muoversi. Spesso era svenuto, ubriaco. Altre volte ha dato in escandescenze in pubblico. Centinaia, se non migliaia di volte, è stato soccorso, aiutato. Questa volta per lui non c’è stato nulla da fare. Se ne è andato senza disturbare. 

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