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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Ostuni

Addio al cavaliere Calamo, patron del Grand Hotel Masseria Santa Lucia

OSTUNI - Lutto nel mondo dell’imprenditoria ostunese: stroncato da un male incurabile, si è spento stamane, all’età di 73 anni, il cavaliere Agostino Calamo, patron del “Grand Hotel Masseria di Santa Lucia”. Figura di spicco nell’ambito dell’economia locale, Calamo si era affermato negli anni Settanta e Ottanta innanzitutto come costruttore. Con la sua attività di impresa ha segnato negli ultimi decenni parte dello sviluppo urbanistico della Città bianca.

OSTUNI - Lutto nel mondo dell'imprenditoria ostunese: stroncato da un male incurabile, si è spento stamane, all'età di 73 anni, il cavaliere Agostino Calamo, patron del "Grand Hotel Masseria di Santa Lucia". Figura di spicco nell'ambito dell'economia locale, Calamo si era affermato negli anni Settanta e Ottanta innanzitutto come costruttore. Con la sua attività di impresa ha segnato negli ultimi decenni parte dello sviluppo urbanistico della Città bianca.

Il suo nome è peraltro storicamente legato alla costruzione di un intero quartiere, sorto alla fine degli anni Settanta lungo la via per Cisternino. Poi l'avventura nel settore turistico alberghiero, con la nascita della sua "creatura": Il Grand Hotel Santa Lucia. Inaugurato nell'aprile 1992, l'albergo venne ricavato dal riadattamento di una antica masseria, costruzione rurale fortificata con vista sul mare. La ristrutturazione in particolare mirò a preservare la struttura preesistente (che oggi ospita la hall, la reception, il bar e la sala ristorante), ingrandendola con delle nuove ali che accolgono le camere.

Una scommessa che ha contribuito a rafforzare e a qualificare l'offerta turistica del territorio. Personaggio schivo, umile e riservato, ma soprattutto grande e lungimirante lavoratore-imprenditore, lontano dai fari e dai salotti mondani ma capace di attirare in città, grazie al suo gioiello ricettivo, turisti e vip da ogni parte del mondo.

Operatore economico di successo. E alle spalle anche una notte da incubo. Lo stesso albergatore ostunese, infatti, il 20 gennaio del 2004 rimase vittima di un violento agguato sotto casa. Alcuni banditi, a bordo di una potente autovettura scura, lo accostarono mentre si accingeva ad aprire il portone in ferro del suo garage. L'imprenditore fece in tempo a carpire le insane intenzioni del gruppetto e quindi a barricarsi all'interno dell'autorimessa, comunicante con il primo piano della sua abitazione.

Furono istanti di terrore, con la banda che non esitò a sparare alcuni colpi di arma da fuoco, rivolti contro la serranda del box auto. Durante la fuga il gruppetto malavitoso si prese persino la briga di forare a suon di proiettili i tabelloni pubblicitari del "Grand Hotel Masseria Santa Lucia" siti lungo la via per Carovigno.

Calamo lascia la moglie Grazia, e i figli Marisa, Rosa e Antonio (ingegnere e attuale consigliere comunale). Domani pomeriggio (ore 15), la città bianca gli renderà l'estremo saluto. I funerali si svolgeranno nella Chiesa di San Luigi, ad Ostuni.

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