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Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca

L'addio a Irene Margherito: "Ora sei un angelo e porterai il bene, come facevi in vita"

Il funerale della 47enne uccisa sulla complanare fra Brindisi e Mesagne presso la chiesa San Francesco d'Assisi, gremita di parenti, amici e colleghi

BRINDISI - Il feretro lascia la chiesa tra due ali di folla, mentre risuonano le note di "Sei nell'anima", celebre brano di Gianna Nannini. I banchi erano pieni, c'era gente in piedi. Amici, parenti, colleghi: una folla ha partecipato al funerale di Irene Margherito, la 47enne uccisa sulla complanare fra Brindisi e Mesagne, a seguito di una lite familiare. L'estremo saluto si è svolto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 7 giugno 2024, presso la chiesa San Francesco d'Assisi del quartiere La Rosa, Brindisi. Era presente il compagno di Irene, che ha assistito al dramma sulla complanare. E ha rischiato anche lui. C'era la figlia di Irene, insieme al marito. E c'era anche una sorella della donna. Il parroco che ha celebrato la funzione, don Adriano Miglietta, ha riportato ai presenti il cordoglio dell'arcivescovo, monsignor Giovanni Intini.

"Sarai sempre il nostro angelo"

Una collega di lavoro di Irene, anche lei addetta alla security, ha voluto ricordare la donna, paragonandola a un angelo. Perché gli angeli "cercano di dare la felicità e il bene a tutti coloro che amano. Dio accoglie a braccia aperte l'esercito dei suoi angeli, perché siano d'aiuto per il prossimo e per i più deboli, visto che di bene sulla terra ne sta rimanendo troppo poco. E tu di bene, di amore e di felicità ne volevi tanto. E proprio perché volevi anche più sicurezza intorno a te, ne sei diventata parte degli addetti alla sicurezza. E tu sarai sempre con noi. Sarai il nostro angelo". La voce rotta dall'emozione e dal dolore, questo passaggio racchiude il pensiero di chi conosceva Irene, che dopo la sua morte ha potuto salvare altre vite: nei giorni scorsi, dopo il decesso, i famigliari hanno dato l'assenso e, come la donna desiderava in vita, i suoi organi sono stati donati.

Irene Margherito (2)

Il punto sulle indagini del commissariato

Tornando al dato crudo della cronaca, delle indagini, si ricorda che sulla vicenda continuano a indagare i poliziotti del commissariato di Mesagne diretti dal vicequestore Giuseppe Massaro. Ancora da chiarire precisamente il movente del delitto, sicuramente riconducibile ai forti dissidi che da tempo contrapponevano Irene Margherito al cognato (fratello del marito della 47enne, deceduto improvvisamente più di 10 anni fa) e ad altri componenti della famiglia. Mercoledì 5 giugno  è stata eseguita l'autopsia sul corpo della donna dal medico legale Domenico Urso, in presenza anche del collega Alessandro Bocchini, perito di parte nominato dalla difesa del 55enne Adamo Sardella, cognato della vittima. L'uomo, difeso dall'avvocato Vito Epifani, è accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, del tentato omicidio del compagno di Sardella e di porto abusivo di arma da fuoco.

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