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Emergenza rifiuti: Cobas e Sinistra per Brindisi aderiscono alla manifestazione

Arrivano altre due adesioni alla manifestazione organizzata da Salute Pubblica per mercoledì prossimo (24 maggio) davanti al Comune di Brindisi

BRINDISI – Anche Sinistra per Brindisi, il sindacato Cobas e Brindisi Bene Comune annunciano la propria adesione alla manifestazione (“Brindisipulita protestacivica”) contro l’emergenza rifiuti promossa per il prossimo 24 maggio, a partire dalle ore 18, presso piazza Mateotti, di fronte al Comune di Brindisi, dall’associazione “Salute pubblica”. Anche i rappresentanti di “Articolo 1 Democratici e progressisti”, giorni fa, avevano manifestato il loro sostegno all’iniziativa. 

Il Comunicato di Sinistra per Brindisi
Sinistra per Brindisi sin dall'anno scorso ha evidenziato i problemi rivenienti alla cittadinanza di Brindisi dagli interventi negativi che si stanno operando sul Sistema Sanitario Pugliese, brindisino in particolare, ed ha denunciato la disattenzione delle Istituzioni,  a partire dalla Sindaca  per la specifica funzione di massimo tutore della salute pubblica cittadina, sugli aspetti sia tecnici sia organizzativi sanitari sia di prevenzione ambientale, tra cui sicuramente l'igiene e la pulizia urbana.

Nel rilevare che ancora ad oggi la richiesta alla Sindaca di incontro  per illustrare le nostre preoccupazioni e le nostre proposte, nel constatare che ciò sia la conseguenza di una generale disattenzione alle problematiche drammatiche della situazione igienica ed ambientale della nostra realtà, Sinistra per Brindisi parteciperà alla iniziativa promossa dalla Associazione Salute Pubblica per il giorno 24 maggio allo scopo di evidenziare le condizioni estremamente negative della raccolta rifiuti e dell'igiene generale a Brindisi.

Sinistra per Brindisi aderisce nella convinzione che la Sindaca debba avvalersi dei poteri rivenienti dall'art.50 del D.to Leg.vo 267/2000 (TUEL) per imporre una netta inversione di tendenza al degrado che sta strozzando la città.

Il comunicato del Cobas
La partecipazione  sarà come  cittadini , al fine di esprimere una forte ed unitaria protesta popolare sul problema dei rifiuti che sta diventando sempre più grave. Il Sindacato Cobas dopo solo 3 mesi dall'ingresso della società che attualmente gestisce la raccolta espresse su di loro un giudizio fortemente negativo.

Denunciammo che il problema degli impianti sequestrati doveva trovare risposte nelle istituzioni locali e regionali, pena l'aumento della tassa sui rifiuti e ulteriore disoccupazione. Abbiamo sempre posto come centrale il tema della raccolta differenziata come vera soluzione al problema delle discariche selvagge che abbiamo avuto sul nostro territorio, con gravi ripercussioni sull'ambiente.

Il rifiuto da problema deve trasformarsi in risorsa, capace attraverso le filiere del riciclaggio di costruire sana occupazione. Chiediamo la partecipazione alla manifestazione dei lavoratori del settore dei rifiuti perché siamo  convinti che  si debba realizzare una collaborazione  con i cittadini  , da cui far nascere proposte per il miglioramento del sistema della raccolta. Tutti i nostri sforzi come cittadini devono essere rivolti al bene della città.

L'intervento di Maurizio Portaluri, di Salute Pubblica 

L'appello a ritrovarsi in Piazza Matteotti, dinanzi al Palazzo di Città, il 24 maggio prossimo, è stato accolto da numerosi cittadini ed associazioni. Pertanto, mercoledì prossimo alle 18.30 si svolgerà la preannunciata manifestazione con sit-in, durante il quale chiunque potrà intervenire per illustrare la grave situazione dei rifiuti, dell'incuria dei luoghi pubblici e per formulare proposte. Si tratta di una prima iniziativa di partecipazione a cui ne seguiranno altre per costruire proposte durature. Non bisogna inventare nulla, ma guardare alle buone pratiche che esistono già in Italia e in Europa.

La questione dei rifiuti e della pulizia della città ha a che fare con diversi aspetti della vita sociale: l'immagine di Brindisi, la salute della popolazione, la mobilità, l’occupazione. Non si tratta  solo di salvaguardare l'immagine esteriore, ma anche di programmare una città accogliente, curata, che vuole ridurre le disuguaglianze ingiustificate. Una città che  ospita già nel suo territorio un ente di ricerca pubblica come l'Enes, presente nella Cittadella della Ricerca, il quale svolge consulenza in tutta Italia proprio sul tema dei rifiuti. L'emergenza rifiuti a Brindisi sembra proprio un controsenso!

Alcune adesioni all'appello hanno indicato, per l'immediato, la strada dell'ordinanza contingibile e urgente. Altre proposte saranno di certo presentate duranti gli interventi liberi. Proprio in questi giorni arrivano a casa dei cittadini le cartelle per il pagamento della tassa dei rifiuti, una delle più alte d'Italia, che non ha un corrispettivo nel il servizio reso.

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