Affari sui parcheggi di Torre Guaceto, coinvolto il sindaco di Carovigno

Avviso di conclusione delle indagini per Massimo Lanzillotti e altre otto persone. Nell'inchiesta una presunta corruzione elettorale

L'Area marina protetta di Torre Guaceto

CAROVIGNO - Avviso di conclusione delle indagini preliminari per nove indagati, tra i quali il sindaco di Carovigno Massimo Lanzillotti e il presidente del Consiglio comunale Francesco Leoci, per l'accusa di corruzione elettorale. Uno degli indagati, il 47enne di Carovigno Andrea Saponaro (difeso dagli avvocati Cosimo De Leonardis e Giovanni Francioso), nello scorso giugno venne arrestato in regimi di domiciliari. L'inchiesta, condotta dai carabinieri, verte sulla gestione del parcheggio dell'Area marina protetta di Torre Guaceto e su una presunta compravendita di voti per favorire l'elezione dell'attuale sindaco di Carovigno. Lanzillotti, una volta eletto, secondo l'accusa avrebbe dovuto garantire la redditizia gestione dei parcheggi della riserva di Torre Guaceto a Saponaro.

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