Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico / Via Duomo

Città tappezzata di manifesti inneggianti ai partigiani: rilievi della polizia

La denominazione di alcune vie è stata idealmente cambiata con dei fogli affissi sotto le targhe per la toponomastica. La polizia Scientifica ha fotografato anche alcune locandine riguardanti un evento che si svolgerà l'uno maggio

BRINDISI – Manifesti inneggianti ai partigiani sono apparsi stamani nel centro storico di Brindisi, in occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione. La denominazione di alcune vie è stata idealmente cambiata con dei fogli affissi sotto le targhe per la toponomastica. E così via Duomo diventa “via Teresa Noce (1900-1980), partigiana politica e antifascista italiana”, mentre via Gianbattista Casimiro diventa “via Lina Merlin” (1887-1979), partigiana, politica, insegnante”. 

Polizia nel centro di Brindisi-2

Le vie che si diramano da palazzo di Città sono state inoltre tappezzate di locandine riguardanti un evento “per ricordare i partigiani e il popolo che in armi scacciarono la canaglia nazifascista, liberano l’Italia dalla infame dittatura” che si svolgerà il prossimo 1 maggio, giorno della festa dei lavoratori, presso la “Saletta Agorà” di via San Benedetto, a Brindisi.

Il personale della polizia Scientifica di Brindisi, con il supporto dei colleghi della Sezione volanti, ha fotografato e acquisito i manifesti. Si tratta di un atto dovuto disposto dal dirigente della Digos della questura di Brindisi, il commissario Caliò. Tutto questo mentre in piazza Santa Teresa iniziava le cerimonia istituzionale del giorno della Liberazione, che sarà seguita da una cerimonia organizzata dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) presso la piazzetta “Sottile De Falco”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Città tappezzata di manifesti inneggianti ai partigiani: rilievi della polizia
BrindisiReport è in caricamento