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Striscione contro Pino Romano a San Pietro Vernotico

Striscione contro Pino Romano a San Pietro Vernotico

Striscione contro il consigliere regionale Pino Romano per le vie di San Pietro

"Pino Romano il traditore, di questa terra il disonore". Questo è il contenuto di uno striscione affisso su un rudere situato a San Pietro Vernotico, sulla strada per Campo Di Mare. Destinatario della scritta offensiva è il consigliere regionale Pino Romano (Pd)

SAN PIETRO VERNOTICO – “Pino Romano il traditore, di questa terra il disonore”. Questo è il contenuto di uno striscione affisso su un rudere situato a San Pietro Vernotico, sulla strada per Campo Di Mare. Destinatario della scritta offensiva è il consigliere regionale Pino Romano (Pd). Non si conoscono gli autori dell’iniziativa. Non vi sono neanche certezze sulle ragioni per cui Romano è stato preso di mira.

Di certo non passa inosservato il fatto che lo striscione (la cui foto è stata pubblicata da alcuni cittadini sui rispettivi profili Facebook, come documentato da una delle foto della gallery a corredo dell'articolo) sia apparso quasi nelle stesse ore in cui numerosi sampietrani sono scesi in piazza per Manifestazione per l'ospedale Melli a San Pietro Vernotico 3-2protestare contro la riconversione dell’ospedale “Ninetto Melli” (che già da tempo non rientra nelle categorie previste dal ministero di primo livello, secondo livello e base) nell’ambito della bozza del piano di ordino ospedaliero presentata lo scorso 19 febbraio presso la commissione Sanità del consiglio regionale e che lunedì prossimo (29 febbraio) con ogni probabilità verrà approvata dalla giunta guidata dal governatore Michele Emiliano (per quanto riguarda la provincia di Brindisi, si passerà da sei a tre ospedali, di cui uno di base, uno di primo livello e uno di secondo livello).

Non si può escludere che una frangia di sampietrani, attraverso quello striscione, abbia voluto rinfacciare a Romano di non essersi battuto come (secondo loro) avrebbe dovuto per difendere l’ospedale cittadino, estremizzando il malcontento popolare.

Manifestazione per l'ospedale Melli a San Pietro Vernotico-2E’ bene però ribadire, come già spiegato a BrindisiReport dal direttore generale dell’Asl, Giuseppe Pasqualone, che il “Melli” non è destinato alla chiusura. La trasformazione delle sue funzioni previste dal piano di riordino ospedaliero comporterà il potenziamento di alcuni servizi e la nascita di altri, “tutto a vantaggio del territorio e dei cittadini”, ha dichiarato il manager dell’Asl.

La popolazione ad ogni modo si è mobilitata in difesa Melli, al cui interno oggi si trovano i reparti di Dialisi, Lungodegenza, Radiodiagnostica, Medicina Interna, Psichiatria, Geriatria, Pneumologia, oltre che la Farmacia, il laboratorio di analisi e il Pronto soccorso.

Nel pomeriggio di venerdì tanti cittadini, fra cui il sindaco Maurizio Renna (a capo di una giunta di centrosinistra) e l’ex sindaco Pasquale Rizzo (centrodestra), hanno preso parte al corteo che è partito da piazza del Popolo ed è arrivato fino alla sede della struttura, al cui interno sono stati affissi degli striscioni recanti le scritte: “Ninetto Melli deve continuare a vivere”; “L’ospedale non si tocca”.

E poi, non si sa di preciso quando, è comparso anche il messaggio contro Pino Romano. La redazione ha contattato il consigliere regionale (mandandogli anche un sms) per chiedergli cosa ne pensasse, ma non ha avuto risposta. 

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