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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Afghanistan, il turno del San Marco

BAKWA (AFGHANISTAN) – Entra nel vivo la missione in Afghanistan del Reggimento San Marco: dopo l’arrivo degli ultimi 36 - dei 428 fucilieri della Task Force "Leone" – il Reggimento Paracadutisti “Folgore” ha ceduto il comando al Reggimento della Marina Militare di stanza nella caserma Carlotto di Brindisi. E la bandiera di guerra del Reggimento San Marco ha definitivamente raggiunto l’Afghanistan.

BAKWA (AFGHANISTAN) - Entra nel vivo la missione in Afghanistan del Reggimento San Marco: dopo l'arrivo degli ultimi 36 - dei 428 fucilieri della Task Force "Leone" - il Reggimento Paracadutisti "Folgore" ha ceduto il comando al Reggimento della Marina Militare di stanza nella caserma Carlotto di Brindisi. E la bandiera di guerra del Reggimento San Marco ha definitivamente raggiunto l'Afghanistan.

Il 10 settembre, a Bakwa (Afghanistan), alla presenza del comandante del Regional Command West, generale di brigata Carmine Masiello, e dei rappresentanti delle autorità civili e militari locali, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne della responsabilità della Task Force South East tra il 186° Reggimento Paracadutisti "Folgore" e il Reggimento San Marco della Marina Militare.

La Task Force South East, basata a Bakwa e operante nei tre distretti di Gulistan, Bakwa e Por Chaman, è un'unità di manovra del Regional Command West, costituita per il controllo della parte orientale dell'estesa provincia di Farah. Sono passati 208 giorni, da quando il 186° reggimento paracadutisti, al comando del colonnello Lorenzo D'Addario, ha assunto la piena responsabilità dell'area. Tocca ora al Reggimento San Marco, al comando del capitano di vascello Giuseppe Panebianco, dare continuità all'operato svolto dai paracadutisti.

Nell'ambito della missione International Security Assistance Force (ISAF), i fucilieri di Marina italiani opereranno nella provincia di Farah, nei distretti di Gulistan e Bakwa. Personale del San Marco è già presente in territorio afgano, con diversi compiti nell'ambito della missione ISAF: a Herat con un team di escort/driver, a Farah con un Operational Mentoring and Liaison Team (OMLT XI) e, sempre a Herat, con un team di fucilieri che opera a bordo degli elicotteri EH-101 della Task Force Shark.

La Bandiera di Guerra del Reggimento San Marco è l'erede diretta delle bandiere dei reparti delle Fanterie di Marina la cui costituzione risale al 1713. Il 10 giugno del 1965, a bordo dell'Incrociatore Garibaldi, avvenne la cerimonia di consegna dell'attuale Bandiera di Guerra al ricostituito Battaglione San Marco da parte del Presidente del Consiglio pro-tempore Aldo Moro.

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