Cronaca

Aiuti umanitari per i curdo-siriani partiti dalla base delle Nazioni Unite di Brindisi

Una spedizione umanitaria partita dal deposito delle Nazioni unite (Unhrd) di Brindisi e diretta a Dohuk, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, è arrivata oggi alla frontiera turco-irachena di Ibrahim Khali /Zako. Si tratta di un carico di aiuti umanitari gestiti dalla cooperazione italiana, destinato alla popolazione curdo-siriana

BRINDISI – Una spedizione umanitaria partita dal deposito delle Nazioni unite (Unhrd) di Brindisi e diretta a Dohuk, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, è arrivata oggi alla frontiera turco-irachena di Ibrahim Khali /Zako. Si tratta di un carico di aiuti umanitari gestiti dalla cooperazione italiana, destinato alla popolazione curdo-siriana dell'enclave Rojava di Hassaké.

Il carico, del valore complessivo di circa 90mila euro, è composto da attrezzature sanitarie e farmaci di base per una popolazione di 20mila persone per un periodo di tre mesi, nonché materiali per assicurare una prima assistenza a pazienti traumatizzati, riferisce la Farnesina.

La spedizione sarà presa in consegna a Dohuk dalla ong "Un Ponte Per … " che curerà il successivo trasporto nel Governatorato di Hassaké in Siria, dove gli aiuti saranno distribuiti nei campi profughi e negli ospedali pubblici della regione, in collaborazione con organizzazioni umanitarie locali.

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