Alla guida sotto l'effetto di alcol e droghe e senza patente: tre denunce

Nei guai un 37enne, un 21enne e un 30enne. Ai primi due è stata ritirata la patente e il veicolo è stato sequestrato 

Un 37enne si è messo alla guida sotto l’effetto di droghe e alcol, un 21enne si è schiantato con l’auto rifiutandosi di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico e un 30enne è stato sorpreso, per la seconda volta nel giro di un anno, alla guida di un’auto senza aver mai conseguito al patente. È questo il bilancio di una serie di controlli alla circolazione stradale eseguiti dai carabinieri nel territorio brindisino.

Alla guida sotto l’effetto di droghe e alcol

È di Carovigno il 37enne denunciato per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto droghe. L’uomo è incappato in un controllo stradale a Latiano. E’ risultato positivo all’uso di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, nonché gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 0,69 g/l. Patente ritirata e veicolo sequestrato ai fini della confisca. “Con la sentenza di condanna per questo tipo di violazione è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che non appartenga a persona estranea”. Specificano i carabinieri in una nota stampa. 

Il 21enne coinvolto in un incidente è un bracciante agricolo di Francavilla Fontana: dopo aver impattato con la propria auto contro un marciapiede, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dell’eventuale assunzione di alcool, denunciato. Anche per lui ritiro della patente e sequestro ai fini della confisca. “La condanna per questo reato comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la confisca del veicolo. Con l’ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente il Prefetto ordina che il conducente si sottoponga a nuova visita medica”.

Alla guida senza aver mai conseguito la patente

A Fasano, infine, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, hanno denunciato per “reiterazione nella guida senza patente” un 30enne del luogo: controllato alla guida di una Ford Focus di proprietà di un congiunto, senza la patente di guida poiché mai conseguita. L’uomo era già stato contravvenzionato nel 2017 per la stessa violazione. L’auto è stata consegnata al familiare proprietario.

“Nell’ipotesi appena descritta la guida senza patente, la cui violazione costituisce un illecito depenalizzato, assume invece carattere penale, configurandosi quale autonoma fattispecie di reato alla quale si applica la pena dell’arresto sino ad un anno. E’ una delle due ipotesi dell’art.116 del codice della strada che riveste carattere penale restando esclusa dalla depenalizzazione, poiché è stato accertato un comportamento recidivo nel biennio. In tutte le ipotesi che assumono carattere penale per la reiterazione dell’illecito depenalizzato, in luogo del fermo amministrativo del veicolo trova applicazione la sanzione accessoria della confisca, tranne se il veicolo appartiene a persona estranea al reato come in questa circostanza. La seconda ipotesi dell’art.116 che riveste carattere penale concerne la guida senza patente o con patente negata, sospesa o revocata a persona sottoposta con provvedimento definitivo a misura di prevenzione”.

Alla guida con revisione scaduta da 9 anni

I carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana al termine degli accertamenti hanno denunciato un 49enne residente in provincia di Lecce che ha esibito il documento di circolazione della vettura riportante il tagliando palesemente falso attestante l’avvenuta revisione. Da approfondite verifiche effettuate alla banca dati della Motorizzazione Civile, è emerso che l’ultima data di revisione del veicolo risaliva al 2009. Il documento è stato sottoposto a sequestro.

"La revisione dei veicoli  deve essere effettuata 4 anni dopo la prima immatricolazione e successivamente ha carattere biennale, tranne per alcuni veicoli destinati al trasporto di persone  con numero di posti superiore a 9 compreso quello del conducente, nonché le autovetture adibite a servizio taxi o noleggio con conducente, le autoambulanze  ed altri veicoli atipici. Pertanto la revisione  è finalizzata  ad accertare nel  veicolo la sussistenza delle condizioni di sicurezza per la circolazione  e che non produca emissioni inquinanti superiori ai limiti prescritti. Le conseguenze della mancata revisione sono il pagamento di una sanzione  amministrativa da 169 euro a 680 euro, tale sanzione si raddoppia  in caso di  revisione omessa per più di una volta".

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