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Almeno due sparatorie e un altro ferito nella notte a Brindisi

Un’altra notte di mobilitazione per le forze dell’ordine a Brindisi, impegnate nelle indagini su due episodi in cui sono state usate armi da fuoco

Articolo in aggiornamento costante

BRINDISI – Un’altra notte di mobilitazione per le forze dell’ordine a Brindisi, impegnate nelle indagini su due episodi in cui sono state usate armi da fuoco: in uno di questi, nella zona di via don Guanella, sempre al rione Cappuccini come per l'omicidio Tafuro,un giovane sarebbe stato ferito al fianco da colpi di pistola. Si tratta di Loriano Marrazza di 26 anni, ha riportato una prognosi di 30 giorni. 

L’altra sparatoria si sarebbe verificata al rione S. Elia, dove sarebbero state raggiunte dai proiettili le serrande delle finestre di un di un box auto di piazza Spadini. Nello stesso luogo giovedì mattina, una quindicina di ore prima, erano state date alle fiamme due auto appartenenti alla stessa famiglia. E anche il box appartiene alle spesse persone che ieri hanno subito l'incendio delle due auto.

Saracinesca box piazza Spadini crivellata di colpi (3)-2

Armi da guerra in piazza Spadini

Inquietante la sequenza contro la famiglia di piazza Spadini (le auto date alle fiamme nella mattinata di venerdì, una Giulietta e una Bravo, appartengono a due persone che gestiscono una pizzeria nel quartiere). La notte scorsa è stata utilizzata un'arma da guerra per doppiare il colpo dell'incendio doloso in pieno giorno delle due auto: almeno una quarantina i proiettili andati a bersaglio, quindi non si è trattato di una pistola semiautomatica, ma di un fucile d'assalto (nella famiglia dei Kalashnikov ci sono anche le versioni in calibro 5,56 diffuso in Albania oltre che 7,62), oppure di una mitraglietta CZ Skorpion in calibro 7,62 parabellum. le indagini balistiche sono in corso.

Del ferimento, come dell’omicidio in famiglia avvenuto in un condominio di via Favia, di cui riferiamo nell’articolo di apertura del giornale, sono come già detto gli investigatori della Mobile ad occuparsi degli accertamenti. Sui luoghi dei fatti, la notte scorsa anche il questore Maurizio Masciopinto. Mentre sulla sparatoria contro la facciata dell'appartamento e il box auto di via Spadini stanno indaganto i carabinieri del Norm e della compagnia di Brindisi.

Saracinesca box piazza Spadini crivellata di colpi-2

Perquisizioni nella notte

Da quanto si apprende, la polizia ha effettuato una serie di perquisizioni domiciliari in relazioni alle vicende appena descritte, a carico di persone ritenute potenzialmente coinvolte. Potrebbe esservi un filo rosso che collega gli altri tre ferimenti avvenuti a Brindisi, nonché almeno un agguato fallito, tra ottobre e questi primi giorni di novembre.  

Qualcosa ha smosso le acque negli ambienti criminosi della città, se alcuni soggetti  hanno deciso di esporsi ricorrendo  agli strumenti tipici di una guerra di malavita. Uno scenario che non è facile da ricostruire, e che sta producendo feriti in serie. Per la cronaca, via Don Guanella teatro del ferimento è vicinissima a via Favia, dove si è verificato l'omicidio di Franco Tafuro per mano del figlio.

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