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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Altri due in trappola per un'estorsione di 14 mesi fa con cavallo di ritorno

BRINDISI – Il 16 novembre del 2009 fu arrestato solo uno dei presunti autori del tentativo di estorsione, il mesagnese Giovanni Pignataro, che aveva appena ricevuto il pizzo da mille euro da un pensionato di Brindisi al quale erano stati rubati auto e camper. L’incontro avvenne a Mesagne, dove c’era la polizia già appostata. Oggi a distanza di 14 mesi altri due arresti, operati sempre dalla Squadra mobile del capoluogo.

BRINDISI - Il 16 novembre del 2009 fu arrestato solo uno dei presunti autori del tentativo di estorsione, il mesagnese Giovanni Pignataro, che aveva appena ricevuto il pizzo da mille euro da un pensionato di Brindisi al quale erano stati rubati auto e camper. L'incontro avvenne a Mesagne, dove c'era la polizia già appostata. Oggi a distanza di 14 mesi altri due arresti, operati sempre dalla Squadra mobile del capoluogo.

In manette però è finito solo il brindisino Anthony Longo di 21 anni, perché colui che viene ritenuto il terzo responsabile della vicenda, il 33enne Fabio Pignataro (fratello di Giovanni), è già detenuto per altre vicende. Il furto, seguito dal meccanismo del "cavallo di ritorno", si verificò al rione Cappuccini. Somma inizialmente richiesta dagli estorsori, 4mila euro.

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