Cronaca

Anche a Lido Cerano iniziative per aiutare il piccolo Riccardo

Solidarietà anche dal Brindisino per il piccolo Riccardo, un bambino di due anni di Grottammare (Ascoli Piceno) affetto da Amaurosi congenita di Leber, una malattia che gli impedisce di fissare persone e oggetti e per cui non esiste ancora una cura

CERANO – Solidarietà anche dal Brindisino per il piccolo Riccardo, un bambino di due anni di Grottammare (Ascoli Piceno) affetto da Amaurosi congenita di Leber, una malattia che gli impedisce di fissare persone e oggetti e per cui non esiste ancora una cura. In tutta Italia si stanno svolgendo eventi di raccolta fondi per la ricerca e la sperimentazione: a Lido Cerano, domenica 21 agosto, si svolgerà un pomeriggio all’insegna della solidarietà tra balli e animazione per bambini. I gestori del Lido Vito e Francesco Giannone hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare il piccolo Riccardo aderendo a diverse manifestazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia.

Di seguito la storia del bambino raccontata sul web dalla famiglia. 

"Il 12 ottobre del 2014 nasce Riccardo, un bambino apparentemente perfetto e in ottima salute. Con il passare dei mesi, però, abbiamo notato che i suoi occhi avevano un movimento irregolare. Con il tempo abbiamo scoperto che si tratta di “Nistagmo”. In parole povere Riccardo non fissava persone e oggetti. Avevamo l’impressione che lui non vedesse. E’ stato sottoposto a una serie di esami. Nessuno sembrava capire che cosa avesse fino a che un famoso medico oculistico pediatrico del Meyer di Firenze, ha dato la sua diagnosi".

"Riccardo è affetto da una rara malattia genetica chiamata Amaurosi congenita di Leber. Ad oggi sono stati trovati circa 20 geni lido cerano-2diversi e ancora non siamo a conoscenza del gene che interessa Riccardo. In parole semplici è una malattia che non permette alle cellule della retina di funzionare, per cui Riccardo è un bambino non vedente. Purtroppo ad oggi non esiste una cura e poiché è una malattia rara, le ricerche per trovare la cura sono quasi nulle. Nella prospettiva di un futuro per Riccardo abbiamo pensato di creare una Onlus di volontari: “Insieme per Riccardo”. Attraverso l’organizzazione e partecipazione di vari eventi che stiamo organizzando, con l’ausilio di donazioni volontarie, vogliamo creare un fondo per avviare studi di sperimentazione e ricerche affinché un giorno si possa arrivare a trovare una cura".

"Il nostro scopo è di sensibilizzare le persone nel credere alla ricerca facendo donazioni a organizzazioni grandi e specializzate per avviare le ricerche di una cura. Organizzazioni che possano dare una speranza in più a questi meravigliosi bambini di vivere appieno la loro vita. Chiediamo di lottare insieme a noi e di credere che Riccardo e altri bambini malati possano vedere ciò che il nostro meraviglioso paese offre. Abbiamo creato una pagina su Facebook: “Tutti con Riccardo”. Qui potrete vedere quello che facciamo e faremo. Chiunque fosse interessato può seguirci”.

Vito, lagunare di stanza a Venezia, ha raccolto l’appello della zia del piccolo, sua collega, che in un post su Facebook ha raccontato la storia dello sfortunato bambino chiedendo un aiuto al popolo della rete. E’ così che domani a lido Cerano, ci si potrà divertire con balli e musica all’insegna della solidarietà. Una scuola di ballo e un’associazione di animazione si esibiranno gratuitamente.

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