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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Fasano

Ancora anziani ostaggio dei banditi

FASANO - Modalità pressoché identiche tra la rapina della sera del 3 gennaio a Serranova, borgata di Carovigno sul costone che scende verso Pennagrossa e Torre Guaceto, e quella della tarda serata del 4 gennaio a Laureto, frazione collinare di Fasano, dove tuttavia i banditi sono rimasti almeno due ore all'interno dell'abitazione delle vittime in via Vermicelli, due donne e un anziano costretto a letto. In ogni caso, i rapinatori, almeno cinque secondo le vittime, tutti a volto coperto, erano bene informati sulla situazione della coppia di pensionati che occupa la villetta.

FASANO - Modalità pressoché identiche tra la rapina della sera del 3 gennaio a Serranova, borgata di Carovigno sul costone che scende verso Pennagrossa e Torre Guaceto, e quella della tarda serata del 4 gennaio a Laureto, frazione collinare di Fasano, dove tuttavia i banditi sono rimasti almeno due ore all'interno dell'abitazione delle vittime in via Vermicelli, due donne e un anziano costretto a letto. In ogni caso, i rapinatori, almeno cinque secondo le vittime, tutti a volto coperto, erano bene informati sulla situazione della coppia di pensionati che occupa la villetta.

Infatti gli sconosciuti hanno atteso che arrivasse, attorno alle 21,30 stando alle ricostruzioni dei fatti, la signora che accudisce l'anziano ammalato per entrare in casa e prendere tutti in ostaggio sotto la minaccia di un fucile. Per due ore la villetta è stata nelle mani dei banditi che ostentavano un accento non italiano, ma potrebbe trattarsi solo di una simulazione. Un caso analogo si è verificato il 27 dicembre a Ceglie Messapica durante la rapina ad un minicasinò. Albani oppure rumeni, oppure malviventi della zona impegnati in una azione di depistaggio?

Fatto sta che i rapinatori a Laureto sono andati praticamente a vuoto, perchè ciò che hanno trovato e portato via, tra contanti e oggetti in oro, non vale neppure 800-900 euro. Molto più grave il danno alla percezione del livello di sicurezza da parte della gente, sceso di varie posizioni nel Brindisino negli ultimi due mesi proprio a causa delle rapine nelle abitazioni con i proprietari in ostaggio, quasi sempre anziani, in coppia o soli, scelti come vittime di azioni criminose facili. Ad oggi nessun arresto per questa particolare e grave tipologia di reato.

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