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Cronaca

Ancora gas per far saltare postamat

PEZZE DI GRECO – La banda del bancomat colpisce ancora, e per l'ottava volta in meno di due mesi: la notte scorsa è tornata a Pezze di Greco, frazione di Fasano, a far saltare in aria il postamat di via Bertani.

PEZZE DI GRECO - La banda del bancomat colpisce ancora, e per l'ottava volta in meno di due mesi: la notte scorsa è tornata a Pezze di Greco, frazione di Fasano, a far saltare in aria il postamat di via Bertani, una traversa del corso principale. Con lo stesso sistema, quello di riempire le fessure della cassaforte di gas. Questa volta il bottino è stato di circa 35mila euro. Il 20 aprile scorso sempre nella piccola frazione alle porte della città della Selva, è stato fatto esplodere il bancomat della filiale del Banco di credito cooperativo di Locorotondo, in quell'occasione furono trafugati circa 70mila euro.

L'ufficio postale di via Bertani non è dotato di impianto di video sorveglianza, ad allertare i carabinieri poco dopo le 3,30 della notte scorsa, l'entrata in funzione del sistema di allarme. Sul posto si sono recate alcune pattuglie della locale stazione e i colleghi del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Fasano, guidati dal tenente Pierpaolo Convertino, che hanno avviato immediatamente le indagini per la ricerca dei malfattori.L'esplosione è stata udita dai residenti della zona ma nessuno avrebbe fatto in tempo a rendersi conto di quello che stava accadendo.

Quando via Bertani è stata invasa da cittadini e carabinieri i malviventi erano già lontani. I danni sono limitati solo alla parete che ospitava la cassaforte, l'ufficio postale domani aprirà regolarmente. Nel forziere c'era il dispositivo macchia soldi ma se tutte le banconote sono state segnate dall'inchiostro non si è potuto accertare.

Quello che è certo è che le forze dell'ordine del Brindisino hanno un bel problema da risolvere. Il primo colpo simile risale al 13 aprile scorso, quando la banda del bancomat, che a quanto pare si muove a bordo di un'Audi, assaltò il bancomat di Torre Canne, era sabato e il bottino fu di 27mila euro. Sette giorni dopo fu fatto esplodere il bancomat di Pezze di Greco.

All'alba di domenica 21 aprile, invece, due colpi simili andarono falliti, uno a Ceglie e l'altro a Cisternino. Il 27 aprile è stato fatto saltare il postamat dell'ufficio di via Roma a Torre Santa Susanna, conteneva circa settantamila euro. L'11 maggio toccò al postamat del quartiere Sant'Elia a Brindisi e il 25 maggio al bancomat di Villa Castelli. Le modalità di apertura delle casseforti sono state sempre le stesse.

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