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Perrino: fallito per un pelo un altro furto di auto nel parcheggio interno

I ladri avevano già aperto e messo in moto la Giulietta di una dipendente che aveva appena finito il turno di lavoro

BRINDISI – Ancora ladri d’auto in azione nel parcheggio interno dell’ospedale Perrino di Brindisi, ma questa volta non sono riusciti a portare a termine l’azione criminosa. E’ accaduto lunedì sera attorno alle 21.45. La proprietaria delle vettura, una dipendente che aveva appena concluso il turno pomeridiano di lavoro, dirigendosi verso la propria Alfa Romeo Giulietta  che aveva lasciato nella zona di parcheggio "C", trovava la vettura manomessa, con il motore acceso, e con la portiera lato guida aperta, le serrature rotte, centralina e il nottolino di accensione compromessi.

Probabilmente i malviventi sono stati obbligati alla fuga proprio dall’arrivo della proprietaria dell’auto che avevano adocchiato e che stavano per portarsi via. Sconcerta sempre più il tasso di criminalità interno all’ospedale, dove in passato sono stati rubati varie volte costosi farmaci e materiale medico, dove sono stati scoperti e arrestati anche dipendenti dei servizi ausiliari, e dove le auto del personale, e anche quelle dei visitatori ammessi, non possono dirsi certo al sicuro al cento per cento.

I servizi di sicurezza fanno il possibile, ma l’area da tenere sotto controllo è molto vasta. BrindisiReport qualche tempo fa ha trovato anche un varco nella recinzione in una zona remota del Perrino. Insomma, anche l’ultimo accadimento dimostra che è necessario un giro di vite a tutela dei beni dell’ospedale, di pazienti e dei dipendenti. E’ inquietante infatti pensare che ci ruba o tenta di rubare una vettura nel perimetro dell’ospedale abbia anche la certezza di potersela portare via senza grossi problemi utilizzando varchi secondari.

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