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Ancora parole pesanti di Consales che parla di boicottaggio, ma non denuncia

Secondo l'amministrazione comunale di Brindisi, doveva essere Monteco, l'azienda che ha lasciato alla fine della scorsa settimana il servizio di raccolta rifiuti nel capoluogo, a doversi coordinare con la nuova impresa subentrata, Ecologica Pugliese, per governare la transizione, e non la stessa amministrazione comunale con un piano preciso, fatto di tempi e modalità

BRINDISI – Secondo l’amministrazione comunale di Brindisi, doveva essere Monteco, l’azienda che ha lasciato alla fine della scorsa settimana il servizio di raccolta rifiuti nel capoluogo, a doversi coordinare con la nuova impresa subentrata, Ecologica Pugliese, per governare la transizione, e non la stessa amministrazione comunale con un piano preciso, fatto di tempi e modalità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Monteco ha ritirato interamente il proprio materiale dalle strade e dai condomini di Brindisi, lasciando campo libero all’altra azienda, che avrebbe dovuto rimpiazzare i contenitori ovunque. Le strade si sono trasformate ben presto in un deposito di spazzatura.

Cosa pretendere da chi è di fatto considerato un “nemico” dalla stessa giunta Consales, che di spontanea volontà mettesse a disposizione anche il proprio materiale? E’ stata mai fatta richiesta a Monteco di stabilire un coordinamento con Ecologica Pugliese, oppure è stato detto a Monteco di cedere senza indugio il servizio all’altra impresa? Piuttosto, il sindaco Consales, anche se il comunicato è stato diramato in serata, non spiega come mai i cittadini stiano ricevendo sacchetti per la differenziata con i loghi del Comune e di Aimeri? Cosa è accaduto, visto che Aimeri non ha mai preso servizio a Brindisi?

Peraltro, non sembra che Ecologica Pugliese si sia presentata a prendere servizio con un assetto compiuto: non risulta che abbia ad oggi un direttore per Brindisi (lo dicono i dipendenti, peraltro), e non ha affatto risolto i problemi di carattere sindacale e contrattuale. Quindi di ciò dovrebbe preoccuparsi il sindaco Consales piuttosto che fare battute sui 23 lavoratori da egli stesso considerati fuori dalla “platea storica” del personale del servizio di igiene urbana di Brindisi.

Consales invece continua a guerreggiare con Monteco anche se Monteco non c’è più, e non fornisce alcuna notizia sui tempi di pubblicazione del bando per il gestore unico del ciclo dei rifiuti per l’Aro Br 2, di cui è presidente. Una gara che deve riportare la normalità in un settore essenziale per la vista della città. A quando la gara d’appalto? Brindisi rispetterà la legge ed i termini prefissati? Non c’è traccia di questo nella nota di questa sera. Inoltre va chiarito come mai la nuova impresa utilizzi come parcheggio automezzi e deposito dei nuovi cassonetti (in foto) la strada della zona industriale dove ha aperto il proprio deposito. Consorzio Asi e vigili urbani non hanno nulla da dire in proposito?

Cassonetti di Ecologica Pugliese-2“Si informano i cittadini che personale della Monteco, senza aver effettuato alcuna comunicazione preventiva, sta girando la città per prelevare contenitori carrellati (in uso alle attività commerciali ed ai condomini) ed i cestelli utilizzati dai cittadini per la differenziata spinta. Tale comportamento sta determinando gravi disservizi in quanto non concordato con l’azienda che è subentrata nel servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani, né tantomeno con il Comune di Brindisi”, dichiara Consales nel suo comunicato.

“A ciò va aggiunto che i cittadini, a suo tempo, avevano firmato una ricevuta per ottenere i cestelli, mentre adesso il prelievo è avvenuto arbitrariamente in quanto sarebbe stato necessario rilasciare una ricevuta ai cittadini per la conclusione del comodato d’uso. E’ il primo caso in cui chi termina un servizio omette di coordinarsi con chi subentra per evitare disservizi e soprattutto problemi di carattere igienico-sanitario. Ed invece – afferma il sindaco - il personale Monteco sta prelevando i cestelli svuotando i rifiuti per strada. Di tutto ciò esiste una dettagliata documentazione fotografica”.

Nel frattempo, fa sapere sempre il primo cittadino, “l’Assessore all’Ecologia Antonio Monetti anche oggi ha seguito personalmente il posizionamento di ulteriori 150 cassonetti per indifferenziato in via Cappuccini e nei rioni Sant’Angelo e Santa Chiara. Presso la sede aziendale, in ogni caso, sempre stamani sono arrivati i mezzi pesanti con altre centinaia di contenitori per la differenziata (oltre ai carrellati per i condomini e per le attività commerciali). I responsabili di Ecologica Pugliese hanno assicurato che il loro posizionamento sarà completato nelle prossime ore”.

Consales avverte: “I cittadini, in ogni caso, sono invitati a rispettare il consueto calendario di conferimento della differenziata, in attesa di nuove disposizioni”. Poi lancia un’accusa che non potrà che innescare un nuovo contenzioso giudiziario: “E’ in atto un chiaro tentativo di ostacolare in tutti i modi il ritorno alla normalità, ma siamo certi che la città di Brindisi già dalla prossima settimana sarà più pulita ed ordinata, grazie ad uno sforzo non indifferente profuso anche dai lavoratori del settore. A tal proposito, proprio stamani ho visto i 23 dipendenti Monteco che avevano dichiarato di essere rimasti senza lavoro impegnati, sempre per conto di Monteco, nel recupero di cassonetti. Ciò significa che i titolari dell’azienda hanno riconosciuto di dover adempiere direttamente alla collocazione occupazionale degli stessi. E questo non può che farci piacere”.

Se è convinto di ciò che dice, e cioè che sia in atto un sabotaggio, Consales deve andare in procura e sporgere regolare denuncia. Un sindaco non può seminare tali sospetti tra i cittadini che soffrono da giorni per un disservizio pazzesco, senza essere conseguente con quanto afferma. Qui si parla di reati, di intralcio a pubblico servizio. Parole pesanti.

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