Cronaca

Ancora problemi a bordo della Vastervik: slitta di sette ore l'arrivo a Brindisi

Stavolta è stato un blackout a creare dei disagi ai passeggeri del traghetto Vastervik, lo stesso che nel week end di Ferragosto rimase bloccato per più di 24 ore a Corfù a seguito dell'avaria di un portellone.

BRINDISI – Stavolta è stato un blackout a creare dei disagi ai passeggeri del traghetto Vastervik, lo stesso che nel week end di Ferragosto rimase bloccato per più di 24 ore a Corfù a seguito dell’avaria di un portellone. La nave, attiva da questa estate lungo la tratta Brindisi-Igoumenitsa, sarebbe dovuta approdare a Costa Morena intorno alle 6,30 di oggi (20 agosto) per poi ripartire, sempre alla volta di Igoumenitsa, con scalo a Corfù, intorno alle ore 11.

Ma a causa dell’imprevisto, la tabella di marcia ha subito un consistente ritardo. Il traghetto infatti è in navigazione verso Brindisi, dove dovrebbe arrivare intorno alle ore 14 con un carico di 441 passeggeri. Da quanto appreso, la nave sarebbe dovuta partire alle ore 23,30 di ieri da Igoumenitsa. L’agenzia marittima che rappresenta la nave, contattata da BrindisiReport, fa sapere che il problema legato al blackout è stato risolto nel giro di pochi minuti.

“Mentre l’imbarcazione si trovava nella canaletta di uscita del porto di Igoumenitsa – dichiara un rappresentante dell’agenzia – il comandante è stato richiamato dalla locale Capitaneria di porto, che ha richiesto un’attestazione da parte di un ispettore del Rina (Registro navale italiano). Una volta rintracciato, questi è salito a bordo della nave ed ha redatto un report”. Onde evitare che lo scalo in programma a Corfù comportasse ulteriori ritardi, 73 passeggeri che si sarebbero dovuti imbarcare a Kerkyra sono stati trasportati a Igoumenitsa a bordo di un piccolo traghetto (senza costi aggiuntivi) e da lì, insieme ai passeggeri che già erano stati imbarcati, alle prime luci del giorno sono partiti alla volta di Brindisi, dove nel frattempo sono state effettuate le operazioni di check in dei passeggeri che sarebbero dovuti partire alle 11. 

Non tutti, però, hanno accettato questa soluzione. Una famiglia con bambini (ma non è escluso che possano essercene altre) ha infatti pagato un supplemento di circa 420 euro per salire a bordo di un altro traghetto che collega Corfù con il porto di Bari. Il capo famiglia si è già rivolto ai legali dell’Adoc (Associazione difesa orientamento consumatori) Marco Elia e Marco Masi per intraprendere un’iniziativa risarcitoria nei confronti della compagnia marittima Emmc.

La stessa Adoc nella mattinata odierna ha fatto sapere di aver chiesto alla Emmc e all'agente monomandatario Discovery travel “il riconoscimento automatico degli indennizzi per i passeggeri  che hanno subito il disservizio insorto sul traghetto Vastervik a ridosso della giornata del Ferragosto”. “Come nella nostra  - afferma l’Adoc - riteniamo il riconoscimento un adempimento di legge oltre che un segnale di serietà”. “Auspicando un accoglimento –si legge ancora nella nota dell’Adoc - l'avvocatura dell'Adoc si riserva, comunque, di avviare tutte le azioni che si riterranno necessarie al fine di tutelare i passeggeri”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancora problemi a bordo della Vastervik: slitta di sette ore l'arrivo a Brindisi

BrindisiReport è in caricamento