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Il percorso dello shuttle

Il percorso dello shuttle

Shuttle, storia infinita: ennesimo ricorso al Tar, gara in stand-by

La società Ra Costruzioni chiede di annullare, previa sospensione, il provvedimento con cui il Comune l'ha esclusa dalla gara per la progettazione esecutiva. E annuncia richiesta di danni per equivalente. L'Ente si costituisce il giorno prima dell'udienza, presidente di gara era il capo dell'ufficio legale. Ancora in corso l'inchiesta della Procura

BRINDISI – Ennesimo ricorso al Tar per la progettazione esecutiva dello Shuttle, opera sulla quale il Comune di Brindisi punta per collegare la stazione ferroviaria all’aeroporto, oggetto di approfondimento della Procura assieme a tutti gli affidamenti delle ripartizioni Urbanistica e Lavori Pubblici.

L’ultima istanza ai giudizi del Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, è stata presentata dai legali della società Ra Costruzioni, la stessa che già in passato ha ottenuto una pronuncia favorevole per essere riammessa alla gara. Il motivo dell’azione è lo stesso del precedente: gli avvocati chiedono “l’annullamento, previa sospensiva, del provvedimento di esclusione della ditta dalla proceduta indetta dal Comune per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori, della determina con cui è stata aggiudicata la gara in favore della D’Oronzo infrastrutture srl, nonché dei verbali della commissione di gara e della nota con la quale il responsabile del procedimento, Gaetano Padula, ha espresso giudizio di non congruità dell’offerta presentata”.

La Ra, inoltre, si è riservata di proporre motivi aggiunti, ma ha già chiesto al Tribunale la condanna dell’Amministrazione cittadina e la dichiarazione di inefficacia del contratto d’appalto nel caso in cui dovesse esserci già stata la firma oppure l’aggiudicazione della gara in suo favore o, in subordine, il risarcimento danni per equivalente.

Il Comune respinge al mittente ogni richiesta e per questo ha deciso di costituirsi nel giudizio con gli avvocati interni Emanuela Guarino e Monica Canepa, nominati dalla Giunta 24 ore prima della data dell’udienza davanti al Tar, il 5 aprile scorso. La relazione è stata scritta dal dirigente Angelo Roma, sebbene sia stata proposta dall'ufficio Legale affidato all'avvocato Francesco Trane perché quest'ultimo è stato presidente della Commissione di gara.

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