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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca Viale Regina Margherita

Violazione Ztl di Brindisi: annullate le multe a carico delle guardie giurate

Il giudice di pace di Brindisi ha accolto il ricorso presentato dal legale della Vigilnova, in quanto anche alle guardie giurate è riconosciuto lo status di incaricato di pubblico servizio

BRINDISI – Anche alle guardie giurate è riconosciuto lo status di incaricato di pubblico servizio. Per questo il giudice di pace di Brindisi, Maria Romanazzi, con sentenza depositata lo scorso 22 maggio, ha annullato dieci multe emesse dalla polizia municipale di Brindisi a carico dell’istituto di vigilanza Vigilnova nel mese di febbraio 2017, per aver superato i varchi elettronici della zona a traffico limitato del lungomare di Brindisi, senza autorizzazione.

Il giudice ha dunque accolto il ricorso presentato dal legale rappresentante dell’azienda, l’avvocato Emanuela De Francesco. La professionista ha motivato la richiesta di annullamento dei verbali sulla base di un atto della giunta di Roma del 23 dicembre 2014, attraverso il quale è stata riconosciuta ai mezzi degli istituti di la possibilità circolare nelle Ztl della capitale senza necessità di contrassegno (al pari delle forze di polizia e degli automezzi adibiti ai servizi di pronto intervento, soccorso ed emergenza) e di una sentenza del marzo 2016 del giudice di pace di Milano, che annullò le sanzioni di accesso a un istituto di vigilanza.

Le tesi difensive sono state accolte in pieno dal giudice di Brindisi, il quale ha rimarcato come, come previsto anche dalla legge n. 101 del 2008, l’attività di vigilanza e controllo svolta da istituti privati integra i servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati predatori effettuati dalle pubbliche forze di sicurezza, anche nei pressi di obiettibi sensibili come porti e aeroporti.

L’assunzione dell’incarico di guardia giurata, del resto, “Impone alla stessa – si legge nelle motivazioni della sentenza – il giuramento di fedeltà al capo dello Stato ed alle leggi dello Stato, assimilabile al giuramento richiesto alle forze dell’ordine e armate nonché tutto coloro che devono esercitare delle pubbliche potestà, con ogni conseguenze in caso di inottemperanza”.

Per questo, “negare l’autorizzazione al transito di tali incaricati di pubblico servizio equivale ad impedire agli stessi di operare nel rispetto delle leggi dello Stato e dell’incarico ricevito, non potendo escludersi, ma al contrario dovendosi legittimamente ritenere sussistente  la presenza di enti pubblici olctre che di soggetti privati, che abbiano incaricato la Vigilinova di provvedere al controllo di sicurezza, anche all’interno dell'area a traffico limitato, in quanto in essa collocati i residenti”. Del resto non può essere trascurato il diritto di un cittadino, “anche se abitante nella Ztl, di esigere la richiesta tutela all’istituto di vigilanza, come previsto dal contratto sottoscritto fra le parti”.

Alla luce di queste considerazioni, il giudice, oltre ad annullale le multe, ha condannato il Comune di Brindisi al pagamento delle spese di causa.  

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