Cronaca

Muore dopo "incidente domestico": figlio indagato per omicidio preterintenzionale

Una 68enne di Brindisi è morta giovedì presso l'ospedale Perrino, a seguito di una caduta causata presumibilmente da uno schiaffo. Domani il conferimento per l'esame autoptico

BRINDISI – E’ indagato per per omicidio preterintenzionale il figlio di una brindisina di 68 anni, Rita Bove, che nel pomeriggio di ieri (13 ottobre) è morta presso l’ospedale Perrino di Brindisi. La donna, soccorsa da personale del 118, era arrivata in Pronto soccorso il giorno precedente (12 ottobre) con gravi lesioni provocate, da quanto è stato riferito ai sanitari al momento del ricovero, da un incidente domestico.

Giovedì  mattina c’è stato un peggioramento delle condizioni della 68enne, fino al tragico epilogo. I famigliari hanno subito bloccato le procedure per l’espianto degli organi.

Contestualmente il pm di turno del tribunale di Brindisi, Daniela Iolanda Chimienti, ha disposto il sequestro della salma e l’acquisizione delle cartelle cliniche, delegando le indagini ai carabinieri della compagnia di Brindisi. Il sospetto è infatti che la fatale caduta in casa sia stata causata, presumibilmente, da uno schiaffo inferto da uno dei due figli della 68enne. Nella giornata di domani verrà conferito l’incarico per l’esame autoptico al medico legale. L'indagato potrà farsi rappresentare da un perito di fiducia.

La donna risiedeva in via Arturo Martini, al rione Sant'Elia. Le esequie erano in programma per le ore 16 di oggi, ma sono state annullate dopo l'intervento della magistratura.

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