menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Neonato morto al Perrino poco dopo il parto: aperta un'indagine

La procura di Brindisi ha aperto un'inchiesta sul decesso di un neonato che ha esalato ieri (20 settembre) il suo ultimo respiro presso l'ospedale Perrino di Brindisi

BRINDISI – La procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta sul decesso di un neonato che ha esalato ieri (20 settembre) il suo ultimo respiro presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dopo poche ore dal parto. La mamma, residente a Oria, era alla 35esima settimana di gravidanza (la sua quarta gravidanza).

Il piccolo non era ancora pronto per venire al mondo. Ma nella notte fra lunedì e martedì (19-20 settembre) la puerpera, andata in bagno più volte per espletare i propri bisogni fisiologici, si è accorta di una perdita di sangue. A quel punto, insieme al marito, si è recata in ospedale.

Il bambino, nonostante i tempi non fossero ancora maturi, doveva nascere. Un paio di ore dopo il ricovero, avviene il parto. Il neonato è stato subito intubato e portato in Terapia Intensiva. Inizialmente i genitori pare abbiano ricevuto rassicurazioni dal personale sanitario, il quale avrebbe riferito che la situazione era sotto controllo. Ma intorno alle ore 11 di martedì si è consumato il tragico epilogo di questa vicenda, con il decesso del bimbo.

Quello stesso giorno, il padre, accompagnato da un avvocato, si è recato presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Brindisi per sporgere denuncia, chiedendo che venga fatta l’autopsia per chiarire le cause della morte. Del caso si sta occupando il pubblico ministero del tribunale di Brindisi, Simona Rizzo, che con ogni probabilità nelle prossime ore disporrà l’esame autoptico e acquisirà le cartelle cliniche. La salma è quindi a disposizione della magistratura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

social

Festa della mamma: quando si festeggia e perché

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento