Cronaca

Appalti Asl: chiesto il giudizio per 51 persone, fra cui il capogruppo del Pd

C'è anche il consigliere comunale Salvatore Brigante, capogruppo del Pd, fra le 51 persone coinvolte nell'inchiesta "Virus-Mercadet" nei confronti delle quali la procura di Brindisi ha chiesto il rinvio a giudizio. L'inchiesta coinvolse i vertici dell'Asl Brindisi, fra cui il capo dell'Utc Vincenzo Corso, e i dirigenti di alcune ditte che gestivano degli appalti per conto dell'azienda sanitaria

BRINDISI – C’è anche il consigliere comunale Salvatore Brigante, capogruppo del Pd, fra le 51 persone coinvolte nell’inchiesta “Virus-Mercadet” nei confronti delle quali la procura di Brindisi ha chiesto il rinvio a giudizio. L’inchiesta coinvolse i vertici dell’Asl Brindisi, fra cui il capo dell’Utc Vincenzo Corso, e i dirigenti di alcune ditte che gestivano degli appalti per conto dell’azienda sanitaria, fra cui Claudio Levorato, amministratore della Manutencoop Facility management. 

Manutencoop finì sotto inchiesta (insieme ad altre aziende, fra le quali Artsana) per una gara per l'efficientamento energetico dell'ospedale Perrino di Brindisi, per la quale era stato previsto un finanziamento pari a 10 milioni di euro, che poi andò perduto. I vertici di Artsana devono rispondere di frode in pubblica fornitura riguardante il servizio di consegna a domicilio di pannoloni per incontinenti. Da quanto appurato dagli inquirenti, dal 2004 al 2010 gli utenti avrebbero ricevuto un prodotto di qualità minore.

Nell’ambito dell’operazione vennero arrestate 22 persone, con ordinanza di custodia cautelare notificata il 12 novembre 2013. Gli indagati erano in tutto 133. Per molti di questi, però, i rerati sono stati già dichiarati prescritti e si è proceduto all’archiviazione. 

Tredici persone, tra quelle arrestate, sono già a processo con rito immediato. Tra coloro che devono comparire di fronte al gup a seguito della richiesta di rinvio a giudizio, oltre a Salvatore Brigante, vi sono l'ex direttore generale della Asl di Brindisi, Rodolfo Rollo, l'ex direttore amministrativo Alfredo Rampino, l'attuale direttore sanitario dell'ospedale Perrino di Brindisi, Antonio Piro, l'ex assessore comunale di Brindisi Cosimo Elmo, che è anche un dipendente Asl del settore Area tecnica,

I reati contestati a vario titolo sono associazione per delinquere, turbativa d'asta, utilizzazione di segreti d'ufficio, falso e peculato. L'udienza preliminare è fissata per il 16 luglio prossimo dinanzi al gup Stefania De Angelis.

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