Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Morte di Rino Romano, appello della sorella: "Chi ha visto qualcosa collabori"

La famiglia chiede collaborazione a tutti coloro che transitavano sulla Brindisi-Bari intorno alle ore 12.10 del 13 maggio, quando si verificò l'incidente in cui morì il 40enne

BRINDISI – “Aiutateci a trovare la verità su mio fratello”. Questo l’appello lanciato da Simona Romano, sorella di Teodoro, il brindisino di 40 anni che lo scorso 13 maggio è morto a seguito di un incidente avvenuto sulla tangenziale nord di Brindisi. Romano, noto anche con il soprannome di “Rino flash”, era in sella al suo scooter. Tuttora non risulta il coinvolgimento di altri veicoli nel sinistro, ma la famiglia Romano chiede collaborazione a tutti coloro che transitavano sulla Brindisi-Bari, poco dopo il cavalcavia che sovrasta il cosiddetto incrocio della morte, intorno alle ore 12.10 di quella tragica mattinata.

Incidente mortale circonvallazione Brindisi

“Vi racconto una storia – scrive Simona Romano – con l’obiettivo di sensibilizzare la gente che ha potuto vedere qualcosa quel giorno ma non ha il coraggio di testimoniare. Tanti anni fa, quando mia madre aveva me nel suo grembo, mio padre ebbe un incidente e investì una ragazza a bordo di un motorino. Lui non esitò a fermarsi e a chiamare subito i servizi di soccorso”.

“La ragazza era in coma e lui scosso dal profondo dispiacere per ciò che era accaduto, decise di dare il suo nome a me, la bambina in grembo. Ad oggi fortunatamente la ragazza sta bene, ma solo grazie al coraggio che mio padre ha avuto di intervenire e di prendersi le sue responsabilità”.

“Questa piccola storia citata – scrive ancora Simona Romano – ha l’obiettivo di sensibilizzare coloro che hanno paura di testimoniare ciò che quel giorno hanno visto. La famiglia chiede solo verità. Se qualcuno ha visto o sa qualcosa al riguardo, chiedo solo di avere lo stesso senso civico e coraggio”. 

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