Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Hortus Brindisi, tra recupero di antiche sementi e installazioni d'arte

E' stata inaugurata questa mattina Hortus Brindisi, la mostra del mercato dell'Orto e del giardino in programma nella sua seconda edizione da oggi, venerdì 24 aprile, fino a domenica 26 aprile presso il parco urbano del Cillarese

BRINDISI - E’ stata inaugurata questa mattina Hortus Brindisi, la mostra del mercato dell’Orto e del giardino in programma nella sua seconda edizione da oggi, venerdì 24 aprile, fino a domenica 26 aprile presso il parco urbano del Cillarese. L’evento, patrocinato dal Comune e dalla Camera di Commercio di Brindisi e che si svolgerà come già detto su tre giorni, rappresenterà ancora una volta il punto di ritrovo per appassionati, esperti e neofiti: sono 16 gli espositori presenti con stand riguardanti la botanica e l’arredo giardino, impegnati nella vendita di articoli e prodotti per il verde.

Pierangelo Argentieri-2Il tutto è  impreziosito dalla presenza dei più importanti vivaisti del territorio e dall’esposizione della rivista Gardenia, media partner dell’evento. Durante la tre giorni,  lungo il percorso allestito nel parco urbano cittadino, sono previste anche mostre conferenze, incontri, dibattiti e concerti: saranno aperti, inoltre,  diversi e variegati laboratori per bambini e non, oltre a spazi dedicati all’enogastronomia. “Quest’anno devo dire che c’è un po’ più di attenzione – ha affermato Pierangelo Argentieri, coordinatore del progetto, nonché presidente di Federalberghi– verso l’aspetto culturale e ambientale. In questi giorni si svolgeranno, infatti, diversi workshop dove si parlerà anche delle antiche varietà di sementi tipiche della nostra tradizione che si sono un po’ perse”.

Fiori 2 - Hortus-2“Sono in programma, poi,  soprattutto una serie di attività all’aria aperta  per i bambini che avranno la possibilità di scoprire tutte le bellezze del Parco, relativamente ad un percorso dove diversi saranno gli esperti botanici che indicheranno quelle che sono tutte le caratteristiche del Cillarese stesso”. Hortus, ha concluso Argentieri, "è un’iniziativa dal basso verso l’alto che vede coinvolte diverse associazioni, impegnate nella cura del verde e che ha come scopo principale quello di sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo intelligente di spazi urbani belli come questo.”

Importante anche quest’anno il coinvolgimento delle scuole elementari del capoluogo che saranno impegnate in un concorso a tema a loro dedicato. Salta, invece,  all’occhio la mostra di installazioni di Salvatore Sava, allestita all’interno del Parco e a cura del professore Massimo Guastella per Map Cracc Srl e Università del Salento: si tratta di una sorta di giardino etico animato da sassi, fiori, dal pigmento flou e spighe fluorescenti.

La mostra di installazioni di Salvatore Sava-2“Abbiamo curato una mostra realizzata da un’artista salentino – ha spiegato Guastella – ma di fama nazionale che è il professore  Sava, impegnato da anni in un dialogo costante con la natura. Questo Parco è un posto straordinario, non solo un polmone urbano, ma un crocevia del sociale, ecco perché tale intervento di arte contemporanea, le installazioni fluorescenti presenti sul prato, sugli alberi, ma anche sul laghetto, rappresentano un di più, una sottolineatura per evidenziare la bellezza naturale del posto.”

Tre giorni intensi da trascorrere  in uno dei posti più belli della città. A pensarla così il sindaco che ha affermato: “Hortus è un’iniziativa importante che si svolge in linea con il lavoro intrapreso dall’amministrazione comunale, dove la valorizzazione del territorio è alla base di tutto. Vivere insieme un parco così bello della città, qual è quello del Cillarese e scoprirne le sue caratteristiche, è una cosa bellissima, ancor più se a coordinare e a promuovere l’evento siano imprenditori turistici validi come Pierangelo Argentieri in questo caso. Siamo stati ben lieti accogliere  la manifestazione a Brindisi per il secondo anno e abbiamo fatto anche in  modo che questa venisse calendarizzata tra quelle di punta che si svolgeranno in città perché siamo sicuri che sarà un successo.”

Il sindaco Mimmo Consales e Pierangelo Argentieri-2A questo, va aggiunto, che  Brindisi grazie a Hortus nell’ambito di ospiterà i semi di giaggiolo scampati al disastro nucleare di Hiroshima. Il tutto nell’ambito di una collaborazione con l’organizzazione nipponica Green Legacy di Hiroshima che raccoglie i semi di alberi sopravvissuti al bombardamento atomico del 1945 nelle città di Hiroshima e Nagasaki, gli ‘A-bombed trees’, e li distribuisce nel mondo, soprattutto in aree in conflitto affinché portino un messaggio di vita e di pace.

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