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Cronaca Cellino San Marco

Armi, droga e munizioni in casa: un uomo dai domiciliari al carcere

Emessa un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un 33enne arrestato in flagranza di reato lo scorso 29 gennaio

Dai domiciliari al carcere. E’ stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un 33enne di Cellino San Marco, Raffaele Occhinero, che lo scorso 29 gennaio era statp arrestato in flagranza di reato. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  e detenzione illegale di armi clandestine da sparo e relativo munizionamento.

Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, i carabinieri della locale stazione lo trovarono in possesso di armi e droga. In uno dei bagni, infatti, i militari rinvenneroun fucile a canne mozze con matricola abrasa, nascosto in un sacco nero di plastica del tipo utilizzato per la raccolta rifiuti, con 8 cartucce, delle quali una in canna, e, nel cassetto di un mobile, una pistola cal.7.65 con matricola abrasa e 4 proiettili.

In un secondo bagno, invece, nel mobile con specchiera, e nascosti in un calzino, anche circa 50 grammi di cocaina, già suddivisi in 5 involucri. Dopo la notifica del nuovo provvedimento dell’autorità giudiziaria e dopo le formalità di rito, quindi, Occhinero è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi.

 E’ stato arrestato in regime di domiciliari, invece, un 72enne di Ceglie Messapica, Rocco Ttari, che deve scontare la parte residua di una pena a una anno, 11  mesi e 26 giorni di reclusione, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio stupefacenti, reato commesso a Salerno nel 2016. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della locale stazione. 

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