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Arrestati a Lecce due falsi ispettori Asl

LECCE – Si sarebbero spacciati per ispettori della Asl, minacciando sanzioni per 20.000 euro ad una cooperativa salentina ma avrebbero anche ipotizzato che era possibile scalare dall'importo del verbale i mobili che l'azienda avrebbe consegnato al loro domicilio: con l'accusa di truffa e falsa attestazione e dichiarazione a pubblico ufficiale, la polizia ha arrestato a Lecce la presunta coppia di ciarlatani.

LECCE ? Si sarebbero spacciati per ispettori della Asl, minacciando sanzioni per 20.000 euro ad una cooperativa salentina ma avrebbero anche ipotizzato che era possibile scalare dall'importo del verbale i mobili che l'azienda avrebbe consegnato al loro domicilio: con l'accusa di truffa e falsa attestazione e dichiarazione a pubblico ufficiale, la polizia ha arrestato a Lecce la presunta coppia di ciarlatani.

In manette sono così finiti Antonietta Sauro (50enne di Settimo Torinese, in provincia di Torino), sedicente medico chirurgo di Torino ed ispettore sanitario, e Antonio Invidia (49enne di Novoli, in provincia di Lecce), indicato dalla donna come suo collaboratore.

A richiedere l'intervento della polizia sono stati i responsabili della cooperativa per la vendita dell'usato ?Il Mandorlo?: sodalizio che il 2 maggio scorso aveva subito un'ispezione che si era conclusa con l'obbligo di chiudere il capannone per violazione delle norme di sicurezza e di pulizia. Due giorni dopo i due ?ispettori? si sono presentati di nuovo nella cooperativa e hanno cominciato a fare shopping, chiedendo beni e somme in danaro. Da qui la decisione dei lavoratori di chiamare la polizia.

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