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Furti in trasferta con auto polacca: due brindisini arrestati a Rimini

Il 46enne Giuseppe Marzolla e il 29enne Eupremio Marangi sono stati arrestati per un furto ai danni di un'auto e di un appartamento avvenuto sabato a Riccione, ma i carabinieri sospettano che siano coinvolti anche in altri furti perpetrati fra Rimini e Riccione

RIMINI – E’ stata l’auto con targa polacca con cui se ne andavano in giro lungo la riviera romagnola a tradirli. Sono stati arrestati al culmine di una fulminea attività investigativa due brindisini che prima hanno saccheggiato un’auto parcheggiata a Riccione, nella zona del Marano, e poi sono andati a ripulire l’appartamento in cui risiede l’intestataria della vettura. Si tratta del 46enne Giuseppe Marzolla e del 29enne Eupremio Marangi. I due sono stati ammanettati dai carabinieri della compagnia di Rimini al comando del maggiore Ferruccio Nardacci, già comandante della compagnia dell’Arma di San Vito dei Normanni. 

Tutto, come riportato dai colleghi di RiminoToday.it, è iniziato nel pomeriggio di sabato (11 marzo) quando, sul lungomare nella zona del Marano, è stato segnalato il furto all'interno di un veicolo parcheggiato nei pressi di un noto ristorante sulla spiaggia. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri ed è emerso che, a sparire, era stata una borsa con contanti, documenti e le chiavi di casa della proprietaria. 

Grazie alle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano la zona, i carabinieri hanno scoperto che a compiere il furto erano stati due individui poi fuggiti a bordo di una Volkwagen Golf con targa polacca. Quest'ultima, nei giorni scorsi, era già stata segnalata più volte nei pressi di altre case svaligiate tra Rimini e Riccione.

I militari, quindi, hanno iniziato a cercare l'auto coi malviventi e, nel tardo pomeriggio, è stata individuata in via Trasversale Marecchia e bloccata. A bordo si trovavano i due brindisini. All’interno dell’abitacolo è stata recuperata la refurtiva: 1200 euro in contanti, alcuni gioielli per un valore stimato di 1700 euro e una carta di credito. 

I ladri, attraverso il libretto di circolazione dell’auto, erano risaliti all’abitazione della proprietaria. Introdursi nell’appartamento, poi, è stato un gioco da ragazzi, visto che la vittima aveva lasciato anche le chiavi di casa all'interno della macchina. Marzolla e Marangi sono stati condotti in caserma. Da lì, di concerto con il pm del tribunale di Rimini, sono stati trasferiti presso la locale casa circondariale, con l’accusa di furto.

Da quanto appreso da fonti investigative, è forte il sospetto che i due siano coinvolti in altri furti perpetrati nei giorni scorsi fra Rimini e Riccione. Per questo, nelle prossime ore, verranno acquisite le immagini riprese dalle telecamere situate nei pressi degli appartamenti svaligiati. 

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