Cronaca Latiano / Via Ercole D'Ippolito

Assalta banca e fa il cambio d'abito, ma i carabinieri lo arrestano

I carabinieri hanno bloccato l'autore di una rapina ai danni della banca Carime di Latiano. Si tratta di un giovane ospitato presso una comunità del posto

LATIANO – Ha assaltato la banca simulando di avere una pistola e subito dopo ha indossato degli abiti acquistati con una parte del bottino, ma sulla via di fuga ha trovato una pattuglia di carabinieri. E’ stato arrestato nel giro di pochi minuti l’autore di una rapina messa a segno intorno alle ore 11 di oggi (3 febbraio) ai danni della filiale della banca Carime situata in via Ercole D’Ippolito, a Latiano.

Il bandito ha fatto irruzione a volto scoperto.  Dopo essersi avvicinato a uno sportello, si è impossessato della somma, pari a 500 euro, che Nuova immagine3 - Copia-2una dipendente stava per consegnare ad un’anziana che stava riscuotendo la pensione. Mentre si dileguava a piedi per le vie limitrofe, il malfattore è stato intercettato da una pattuglia della compagnia di San Vito dei Normanni al comando del capitano Diego Ruocco, con il supporto dei militari della locale stazione.

Nuova immagine5-2Si tratta di Pasquale Amato, 38 anni,  originario di Torino. L'uomo, già noto per reati contro la persona e contro il patrimonio, da gennaio era ospitato in regime di domiciliari presso una comunità del posto.

Subito dopo essre uscito dalla banca, Amato si è recato in un negozio di abbigliamento gestito da cinesi, ha acquistato degli abiti e li ha subito indossati. Poi, come se nulla fosse, si è diretto verso la comunità. Ma il 38enne è stato fermato da un equipaggio dell'aliquota Radiomobile al comando del maresciallo Francesco Bavia a cui non è sfuggita la somigliaza del suo volto con l'identikit del rapinatore fornito dai testimoni, anche se era vestito in maniera differente.

I militari hanno sbarrato la strada al 38enne con l'auto di servizio e lo hanno ammanettato. Amato ha subito ammesso le sue responsabilità. Per avere un ulteriore riscontro, i militari hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere di cui è dotato l'istituto di credito.

Il torinese, di concerto il pubblico ministero di turno del tribunale di Brindisi, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Brindisi in via Appia. Dei 500 euro di cui il malfattore si era imposssessato, i carabinieri ne hanno recuperati la metà. La parte restante era stata spesa per l'acquisto dei nuovi abiti; quelli vecchi erano stati abbandonati nel camerino, dopo il cambio d'abito. 

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