Cronaca

Vendeva bistecche e spacciava coca: un macellaio arrestato dalla Mobile

Nuovo arresto da parte degli investigatori della Squadra Mobile di Brindisi, diretta dal vicequestore Antonio Sfameni, sulla pista degli spacciatori che alimentano la domanda di sostanze stupefacenti soprattutto nel fine settimana

BRINDISI – Nuovo arresto da parte degli investigatori della Squadra Mobile di Brindisi, diretta dal vicequestore Antonio Sfameni, sulla pista degli spacciatori che alimentano la domanda di sostanze stupefacenti soprattutto nel fine settimana. Il servizio ha fruttato il sequestro di circa 30 grammi di cocaina, dopo un intervento mirato a bloccare per strada lo spacciatore, il rinvenimento di alcune dosi di coca nella sua vettura e di altri quantitativi ben più consistenti nel corso delle successive perquisizioni.

Angelo Lobuono-2L’arrestato è Angelo Lobuono di 29 anni, titolare della macelleria del mercato nuovo di viale Risorgimento al quartiere Commenda. Ieri intorno alle ore 17 è stato fermato mentre dal quartiere La Rosa si dirigeva verso il centro cittadino, alla guida di una Renault Megane nuova di colore grigio. Nello sterzo dell’auto sono state trovate 5 dosi da mezzo grammo di cocaina. Lobuono aveva addosso banconote per circa 2mila euro ritenute dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.

Successivamente, presso l’abitazione di una persona in contatto con il macellaio, la cui posizione è al vaglio del magistrato inquirente, il pm Antonio Costantini, il personale della sezione antidroga coordinata dall’ispettore superiore Pasquale Carlino, ha trovato due involucri di coca da 13 e 14 grammi, nascosti dietro un pensile del salotto. A quanto pare Lobuono non teneva la droga in casa sua. Ma le attività preliminari all’intervento della polizia, avvenuto durante uno degli spostamenti del macellaio, ha consentito di acquisire quanto bastava per disporre la sua custodia cautelare in carcere.

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