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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Arrestato dopo inseguimento: “Quell’auto non è rubata”

Ai domiciliari Renato Braga, di Brindisi: è accusato di resistenza a pubblico ufficiale

BRINDISI – E’ accusato di resistenza a pubblico ufficiale Renato Braga, di Brindisi, fermato dagli agenti della sezione Volanti, al termine dell’inseguimento avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 22 ottobre 2018, nel rione Commenda.

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L'arresto

Il brindisino è ai domiciliari e avrà modo di fornire la sua versione dei fatti giovedì in occasione dell’udienza di convalida, quando sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale, al quale il pubblico ministero di turno potrebbe chiedere anche il processo per direttissima. Braga è difeso dall’avvocato Daniela d’Amuri.

L'accusa

L’accusa di resistenza a pubblico ufficiale è stata mossa in relazione al fatto che Braga non si è fermato all’Alt intimato dai poliziotti impegnati in un ordinario servizio di controllo in via Carlo Cattaneo. Era a bordo di una Fiat 500, auto di provenienza lecita, stando a quanto accertato già nell’immediatezza dei fatti. Braga l’aveva in uso perché concessa in prestito dal proprietario. Era in compagnia di altri due uomini, i quali sono riusciti a fuggire. Nel tamponamento sono rimasti feriti due poliziotti.

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